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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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haue uano dolori nelle coſcie conle melodie. Timeo muſico(ſe dicono il ue

10 Plutarco,& Plone) ad ogniſſuo piacere col canto Erigio inſiammaua ſilanimo d. Aleſſandro, che tutto hellicoſo,& fiero correua a prender l'ar-mi. Plutarco icteſſo narra della formoſa Lamia, che con la ſuauitd del canto iI cò di modo l orecchie del Re Demetrios ohe coſa piu dolce, ne Piu cara ſentir poteua della ſoauitd della ſua uoce:& il medeſimo nel trattatode Muſica dice, che Ihalete Mileſio leuò la peſte di Candia col mexxſolamblè di queſta armonia diuina. D. Arione Leshio narrano i Poeti cheſcoperta una congiura d alcuni marinari o compagni contra diſe, ſi gettòper paura in mare, ſuonando hrima con la cithara,& cantando alcuniue rſtdal cui canto allettatoun delſino ſopra il ſuo dorſo lo hortò in Licao-nia prima che u arriuaßeroi marinari con la naue: in memoria del qualN fatto li fu eretta una ſtatua con uno Epigramma in Greco, il qual fu fatto

II Volter-· latino da Raſſael Holterrano à queſto modo.. 5

N Cernis amatorem, qui rexit Ariona Delphini Aſiculo ſubiens pondera grata mari. con quel che ſægue.

Et Onuidio nel ſecondo de ſuoi Faſti ne ſa mentione dicendo.

Ne ſedets citharamque tenet, pretiumquè uebendiCantat, Q œqſuoreas carmine mulcet aquas.

E coſaincredibile quaſi quella che racconta Plinio di Chriſogono muſicor che in naue con tant arte driʒgauale mani de nauigũti, che qual horconfortauano il menar de' remi col canto accoꝶmmodato d'eſſo, rendeua-uo agli aftanti d una dolceg a muſicale vn apparenxa marauiglioſa. Etdi Ter pandro Lesbio dice V ibteſſo, ehe con la dolce melodia della ſua uocePlach pin volte gli animi de ꝙpartamb riuolte alle diſcordie ſolamente,&.alle ſeditioni. Taccio di tanti auttori antichi di quefta egregia diſciplina;de TLaſo Hermineo, qual tengono alcuni eſſerſtato il primo, che nab biacomportod Ariſtoſſeno Tarentio che fu cognominato il Muſico(comè at-teſta Plinio) perla peritia ſingolare di tal artezdelbaltro. Arifloſſeno Grecore he fi il primo inuentore appreſſo& loro delle ragioni muſicalii e de gliinstromenti da ſuonare, di Papo, di Theone,. Alypio, di Guudentib, d IſaIIZerlino C70, d. Apul cio, di Boctio dottiſſimi commentarori di quella. Taccio di tan-

Eenrico ti moderni maeftri d eſba, d. Adriano, Ciprianò, Oiachette, Iuſquino, OrlãSlaccauo do Laſſo, Conſtante Porta, Aleſſandro Strigio, Mattijeo Aſola,& di quel5 celeherrimo Zerlino illuſtriſi mo Theorico,&. prattico inſiemes qual haEmanuele coεονν ̈un opra ueramente ſingolare della Theorica, della 1ſica ſi co-Briennio ue Han fatto ancodella Theorica Henrico Glareano, Früchino Gaſſoro, ilf Fabro Stapulen ſe Emanuele Rritnio, e Oioudnt di Tintore;&. della phratKlein tica Hermano Finc io in Jueſta profeſſione molto lodato. Ma intorno alno Finc- ſtono pafticolare, ohe glorias chielaude non ſi puodarèœ a quetta eccellen-kio. tiſſima diſcipliua? Primieramentè Quintiliana nel primo libro 105 ſue

8 a 8 Inſti-

Ouidio.

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