Plinio.
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Martiale.
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DE BECCAMORTI, O PIZ ZIGAMORT I, O MO-. natti, ö Sotterratori,& de Funerali,& de Con- bn zieri. Diſcorſo xliij. 8oN chiamati i piazgamorti nell Idiomæ latino Velpile-nes et Martiale ne ſa mentione d uno addimandato Diaulober nome, alquale è compagno oggi di Buouo da Bergamoin quegto meſtiero di ſotterrar cadaueri molto pratticos e diſpoſto. Preſso a Romani i defonti ſiſepelliuano gid nella cittd,& nelle caſe proprie, laquale vſanda fu poi laſoiata,& coime trop-Po hrutta vietata etlandio per leggi,& ordinationi hublic hes& fu ordi-nato che i mortiſiſepeliſsero tutti fuori della cittdbal qual ordine non erano pero ſoggetti gli Imperadori, ele Vergini M eſtali perche queſti potenano eſſer ſepolti nella cittd:&iò fu fatto, perche il mal odore non generaſſe corruttioue nellaria,& da quella intemperie poi non ſi cauſaſſe-ro infirmitd mortali ai viui ouero perche foſſero gli huomini piu pronti4 difenderla cittd,& iſuoi conſini, non comportando che i nemici d ap-Proſſimaſbero a queglis per violar le memorie,& i ſepolchri de ſuoi ante.ceſbori,& coſiſi poncuano ne campi preſſo alle vie publiche,& piu ſpe-quentate, acciò tutti quelli che di ld paſſauano, foſſero eccitati a fare opredegne,& glorioſe, dalla memo ria d' huomini valoraſis ehe quiui erano po-Ai.& eran queiluoghi guardati da gli antichi con olta religione. Leleggi di golone dauano pena non leu a chi violato haueßße, o guafto leſe
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pol cure de morti: le quali ne primi tempi eran ripoſte ſis i mont in maſſim a-
mente quando erano d huomini illu tri,& da que flo fu poi introduttofarle piramidi,& ponenle colonneè ſu le ſepolture, come faceuano gli anti-chi. Narra Plinio nel ſettimo libro delle ſue Hiftorie naturalis che Vab-bruggiarè i morti non fu inſtituto vecehio preſſo ai Romani,& il priniochoſſeruò que fto fu Lucio Silla della gente Cornelia,& ciò fęce per nonpagare la pena del taglione, hauendo egli fatto dißotterrarè il cadauęrodi Caio Mario ſuo inimico, onde dubitò che vn dꝭ non auueneſte il medeſimo al ſuo. Quanto all oſficio poi del Beccamorto non ſi può dire, ſe non eheta viliſſimo, e. ſa concorrenga con quello del Curadeſtri:ſaluo ch moltopio,& religioſo, quando ſi fu col debito modo,& come ſt conniene. conqueſto modo pio lo fœce Tobia,& molti huomini, e donne della primiti-ua Chieſa, dando ſe poltura ai corpi de' martiri con ſamma caritdo e amοre. Attorno ai funerali,& eſſequieſi troua queſto che Numæ Pompiliofu il primo inftitutore di quelle preſt 0 Romani, eh ordinò vn Pontefice,che di quefta oßeruanꝭa cura haueſſe.& il primo honore, che ſiſoleua fre nelleſſequie d huomini illuſtri era il lodarli con vna orationeʒ& il pri8 n