8 NIV E RSATL E. 443t nunquam inducant animam cantare rogati, aIniuſſi nunquam deſiſtant 5 5
Oltra di cid la pi parte d eſſi ſono amici del fiaſeo& del boccale: quan.to ano anco del canto, benche habbiano qualche ragione in queſto eßendo il vino ottimo miniſtro dell allegrexxar onde il canto deriua. Peròdicena Anacarſi Scithas che in gcithia non ſunt tibicines, quia ibi nonſunt uites. Laltro lor vitio principale& queſto, che tal hor i dilettanodi cantar pis preſtolaſciui madrigali,& villanelle Napolitane vane, G-ridicole, che inotetti di Chieſa,& coſe ſpiritualitlequali potreb hon arrecar loro la ſalute dell anima, e il contento della mente perfetto,& compito. Oue ſon ſimili all antico Gneſippo inuentore di que le paʒ e cantineleappreſio a Greci, come dice Athento,& a guiſa di Sap ho, d. Anacreonte,d Aſopodoro hanno imbrattato le latin labra di dishoneſti amoriʒ coiquali danno indicio della laſciua, M impudica mente che regna inloro. EtPer aggionger la quartaimperfottione d alcuni, vi ſon di quelli, che nonfanno altra profeſſione, che diſcordare 4 poſta, ruinando la imuſica, per darſul viſo vn ſmatto aperto a gli honorati lor maèſtriscome ingrati,& ſcor-reſi diſce poli, che ſono. Ma dird anco la quintas che tal vno di loro& di manieraſteddo,& ſgarbato nel cantare, che ſi può din di eſſor che canti lacantilena di lalemo appreſſo Paulo Manutio prouerbioſo catore abietto,quantunqueè non vogliono alle volte eſſer tenutint tenerſi per tali, perſuadendoſi d eſſer piu preſto Orfei, che Moſe hi nella peritia del Canto. Aaqueſto bafti intorno alle lodi, ex biaſimi ſpecialis coſi de gli antichi, comede moderni cantori e ſuonatori inſiemes perc he di quella marca chi bhollato vnos e bollato ancora baltro. 10 0 8
8 f An notatione ſopra il xlij. Diſcorſo.
Tratta di moltiſſime coſe pertinenti a i Muſici Celio Rhodigino, nel quinto lipro delle ſue antiche lettioni, ai capitoli 25. 26.27.28. 29. coft i Bernardo, nelſuo ſeminario al Verbo Muſica. Et Pietro Gregorio Thololano, nel ſuo Sintaxe.Et Angelo Politiano, nel ſuo Panepiſtemon. Et Pietro Crinito tratta de Suonato-ri, nel lib. i 2. de Honeſta Diſciplina, al cap. 1 2. Et dell vno, e Faltro Giouan Tho-maſo Frigio, nel ſettimo libro. Della Muſica prattica vedi Ottomaro Luſcinio,Pietro Aaron, Gio: Maria Lanfranco, Giachette Berekem luſquino, GiouanntFroſchio; Hocheghen Maſtro di Iuſquino,& Bu ſnois famoſo ancora lui fra gli altri. Fra pochi 81 pot ranno vederſi Topre Muſicali di Gio. Franceſco Vacca Muſico Vniuerſale Theorico,& prattico, le quali ſpero non douexe efſere ingrato alConſortio de Dotti& virtuofi..