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5 EF ↄ ↄ ↄ Ä(Annotatione ſopra il xliij. Diſcorſo. 82
D alcune coſe ſpettanti a i funerali tratta Celio Calcagnino, nel ſuo Trattato,Amcritto. Collectania Vetuſtatis. Et coſi Celio Rhodigino, nel nono delle ſue antlche lettion bal cap. 43. 44.& 45.& nell undecimo libro, al cap. 59. Coſi Pietro Vittorio, nel 3. delle ſue Varie lettioni, al cap. 12.& nel ſe condo, al cap.& nel nono;Al capitolo 14.& nel decimo, al cap. 20. Et coſi il Beroaldo, nelle ſue Annotationicontra Seruio Et parimente Aleſſandro d'Aleſſandro, nel 3. de ſuoi Di Geniali, al
Cab. 2.& al c. 7.& lopra tutto Lilio Giraldo, ch ha fatto un libro dottiſſimo de Varto ſepeliendi ritu.
DE MESS I, O NON CII, O CORRIE RI, Ob Poſtiglioni, o Portalettere. Diſc xliiij.
Veſti che hora con tanti nocaboli nominiamo, erano propriasmente da gli antichi chiamati con un uocabolo ſolo di Ta-hellariſs perche in quel tempo non ſiſcriueua in altro quaſi,che in certè tauole di buſſo incerateès il che dichiara Marco M. TullioTullio nella Oratione contra Catilina in quelle parole. In-troductus Statilius cognouit manum,& ſignum ſuum: recitatæ ſunt ta- 8bellæ. Però, quando col ſuo proprio ſcritto ſi conueniua uno, ſi diceualalinamente che tabellis obſignatis ſecum agebat. Ef que flo tegliſicaLiſteſſo cicerone nel quinto delle Tuſculane, doue dice. Tu quidem ta-bellis obſignatis agis mecum,& teſtificaris quid aliquando dixerim,aut ſcripſerim. Qundi adũque furon chiamati Tabellarij i Poſtieriaò Portalettere, come imaniſefta il predetto Tullio, ſcriuendo d Terentia, con Gqueſte parole. Nos quotidie Tabellarios expectamus.& nell IdiomaGallo il Corriero ſi dimãda Porteur de lettres, ſi come in lingua ꝙpagnuola è detto. Correo que lleua las letras, o Tablilas. E ben uero, che il meſaſose il noncio ſono alquanto piu cõmuni, potendo eſſi portarè nouelle a boc.ca,& anco in iſcritto e duno tale inteſe Virgilio nel ſecondo della Enei- Waileda; in quei uerſi.
Et nuncius ibis
Pelidæ genitoris. 5Coſilꝰ Arioſto in quella ſtandas oue dice.
Egli par d hora in hora udirè il meſſog he gli rapportis ecco Ruggier che uienè.Coſe in quelb altra, douè ſcriue.
Se pellegrino, d uiandante a piede,
che ſia meſſo dilui ſperand a piglia. 5Dufficio di cofloro è di caminare d piede, ouero correr la poſta à ca-uallo, ouer per barca, ouero per carroqqa,& portar lettre: plichi,ſeritture, groppi di danari, ualigie, ceſti; biſaccie ſimili altre
f coſe.
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P Arioſto.