NIYEARSA E E. 453 0Pyima nocte domum claude, nec in via i 9Sub cantu querulg deſpice tibia, 8 8 5Et te ſæpe vocanti aDuram diſſicilis mane.. 5 a 10Perche veramente vna delle gran materie che facci l huomo& il balla- 1ve,& ſaltare. Onde Antonio Panormita ſra detti d Alfonſo Re d. Arago- Antonioaa enumera quello, ehe vedendo vn giorno vna giouane che ſaltaua,& PanoimiBallaua cd molta immodeſtia,& impudentia, ſi volt ad alcuni ſuoi ſuuo ca. 9riti, et diſſt loro. Apettate di gratia chaſta un poco la Sibilla rẽdera lo- ö 0racolo, trattãdo colei da pax as perchè la Si hilla nõ daua riſpoſtd, ſe nunera preſa dal furore. E neceſſario adunque, che la ſaltatio ne ſia il capo di 0tutti i vitißne fucilmente ſi potrebbe dire ĩi maliiche quindi ne traggono 1e la uiſta, e l audito, i quali partoriſcono e ragionamenti dis hone fti,e ſbor 5chi e abbracciamenti laſciuise vergognaſi aſſatto. Sal taſi con atti diſor 1 0dinati, e con monſtruoſo Ftrepito di piedii a molti ſuoni, a laſciue ca oni adishoneſiꝭ nerſimaneggianſi fanciulle& matronè con mani,& haci im-pudic hi,& con abb racciamenti hrutti;& le coſe che la natura ha aſcoſo,la modeſtia copertos con le mani della laſciuia all hora ſi diſcoprono,&.4 ribalderia vient adombrata con la coperta del gioco. Eſſercitio certo 0itronato da i diauoli dell inferno in ingiuria della diuinitde quando il po5 polo d Iraële ſi fabricò il nitello nel deſerto, ii quale poi che heb bero ſacri 118 Hcalo, cominciarono a mangiare,& bere, indi ſi lenaron giocondi,& cantando ſaltauano in cerchiod Et queſto baſti della ſaltatione de ballinella 0quale a tempi antichi apparue faioſo, Andronè Cataneo, Cleofanto The 1Hano, Bol bose Zenone Cretenſe coſi grato al Ne Artaſerſe:ſecondo la rela ütone di Theoftaſſo, di Cratino, di Callia,& di Cteſia. Et. Aleßadro in quel Aleſſan-la Epiſtola che ſeriſbe a Filoſſeno, fece mentione di Theodoro,& Chiiſip- dio.Po celebri ſaltatori della etdſua. Vi vmaltraſaltatione vſata molto a! 10tempo noſtro da Bagattellieri, laquale eſſercita il corpo mirabilmente, f 9lo fa agile, deſtros forte,& gagliardo quanto dir ſi poſſas ne porta ſe- nco tanta vanitd quanto le prime, benche ſia ſuggetto di perſone ignohili, 85 5 5* Catal o-come per lo piſ vediamo eſſer da tali frequentata. In queſta ſon Horiti go de falal noftro tempo,& fioriſcono ancora molti valent huominis come il Man tatori mo 0cino da Bologna con Stefano ſuofigliuolo, coſi il Moretto e Tonino da derni.Bologna,, Alonſo Spagnuolo, Battiſtone da Padoa, Giuntino,& Gril- d fN lo Siciliani, Arcangelo d. Abruz go, Cirolamo da Foligno Marino,7 Gaſparo, Capo,& Scaramuccia Henetiani, Glan maria Romano, Riccio da P erona, Pino,& Sol dino da Fioreng a: Nicol 0 Saneſe,& al tri aſſai.ö i dilettano coſtoro di dar piacere al poßolo con ſalti miracoloſi,& mortæa
li ohe Janno alla preſenza di tutti: oue ſiuede una Lalla di ſalti tanto ſtu-Pendad che le perſoneè rimangono attonites et ſmarritè aſentirli nominare,a EF 3 non