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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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.„ NIVYVE RSA E. 457the xgli ſia caldo aciò meglio ſi ſcopra quando punto d il termine delſuo colore. Non men fa di megtiero ſaper la tempra delle lime frtta di fulligine della punta di cornas o chung hie di bue, vetro peflo, e ſal cõmunegemperato tutto con aceto, imhratrando poi la lima di tal compoſitioneG coſt imbrattata infuocandola beniſſimo,& poi in um tratto attuffandola in aceto o in vrinaso in acqua fredda. E dibiſogno ancora ſaper ſaldareuna rottura c una ſe gad und falcead una Pada, pigliando un poco d argro haſſo, borac ed uetro peſto„ abbrac ciando il luogo della rottura con unpalo di tanagliè bogliẽti, tenendola tanto Kretta, che la ſaldlaturaſcorra.& laſciandola aſfreddafè. Biſogna anco ſaperlauorarè il ferro, quandob ha preſo odore di ne tallo, talche ne a caldo, ne a freddo regge al martello,N col farlo bollire,& darli ſopra cenere diſcorꝭi d oua o di guſoi di luma-cas, o di poluere di caloina uiua. Non ꝭ minor ſecreto mollificarlo, o far-Io dolce, e trattabile come piombo, ongeudolo con oglio d amandole amare, coprendolo appreſſo con cera meſcolata d aſſafe tidas e al quanto di ſa-„ le al cali,& ſopra inueſtito con lutto fatto di canallinas, cioꝭ ſterco di ca-uallo e uetro peſto,& ineſſo in fuoco di carbon bene acceſi per una notte,ſino d tanto che il fuoco ſiſpe ga. Onde poi ſi cauase trouaſi dolce e trattabile. Non ꝭ anco minor e a farlo duros temprandolo nel ſugo di rafa-no, o Ella rugiada che i trona ſu le foglie di cece. Biſogna anco ſaperſeegare con la calcina per dargli il luſtro,& furlo bello. Biſogna dipin ſaperlo incauare con aeαu forte fatta con ſale armonidco: ſolima-N ro, nerderame, e un poco di galſacon aceto„che ciò che col ſtile ſopra1 i ſard diſſegnato( dandogli una copertba di vernice, ô cera che di-fenda, oue non ſiuoglia che nenga leuato ua dalbacqua) reſtarà: del-le quai coſe imbrattato,& coſi kenuto per cinque, ò ſei hore„ reſtaran-no tutti i deſegni dentro incauati. Lattioni di coſtoro ſon commune-* mente, leuar per tempo, inettere il car bone nella fucina, metterui il ferro, menare i mantici„ hollire il ferro, ſaldarlo, bagnarlo, tirarlo al ma-Elio delbacquas batterlo, darli forma, tem prarlo: lauorarlo alauoro fogliofo ſaldarle rotture, limarlo, polirlorim brunirlos internicarloſarci Foglia-mi, dorarlo, furci i lauori di Fans asgli Anfmini, e gli Arabeſebi. Maol te uolte coſtoro nd ſanno unire inſteme pene il ferro, et Pacciaroßouerobruſciano il irrozouero che lo laνονν ne duror che ſi ſcaglia,& ſchiãtasse xa poterſiſaldare inſiemezouer che fanno lauorar dell uno, e non del-Paltrozouero che nõ fanno i ſecreti principalipeh ſolo lauorano alla groſſa,come i fabri da villa che ne ſuumo foc hiſ imo, Gli ingtremæti di coſtoro ſonPanc hddini: i folli da ſoſſtare, le ſaorſoſ le fonſtcila fucina, bal bio, il ceppo perPancudinii con le maniere di quelle, ciobi piedinil corno, il bucose poi i taſobincudinellasla picornia,i martelliscioꝭ groſſo da ſpianare, da traue rſcioda hocca tondaa vnu manoꝛa haas e le tanaglie col manichi e il 7