Buch 
La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
Entstehung
Seite
461
JPEG-Download
 

—

dir ſi poſſaʒ& quelli sõ piu lodatinõ c hano pins bellex aa nella viſta; ma

8 r NIVERS AL E. a 461Ipettorali detii thoraces da Plinio; le corrax xe dettè Toricæ da Vitru-io; ĩ coſciali detii Ocrea da Apuleio; Larmature di doſſo in generalebattute,& imbrunite diuerſamente: gli elmi vi ſpallaccii corſaletti, Hanimo, i piaftrini, i giacchi, le maniche, I bracbialhleſchinieresle rotelle, ibro cchierile manopole, i guanti da preſas i ucchetti le targhe, iſcutidiuerſi come l. Ancyle curto,& ſenð angoli al tempo di Numę Pompiliotrouato; il Parma ohe fu peculiare de pedoniʒ il Cętra peculiare de gliAßficani,& Iberis onde diſſe Tucano. 3lAhic pug naces commouit Iberia cœtras.

I Pitafatto in foggia di luna proprio delle Amaæoni, perciò da Silio pel-

tifere chiamaterſ hace, d le lancie lunghe, che prima in particolare furõderte ſariſſo preſſo a Mac edoni: La onde Curtio chiama Sariſſophoros i ſol Curtio.dati Macedoni c Aleſßandro, le picche, iſpiedi, VLalabarde, le ronche, le

ſaette, ö fixe diuerſed come le catapulte, i Sigimni: gli Ancyli, i Spari,

G alerè talis Dax xi le falci gli arpegonis iſcorpionisle partigianè, i partegianoni, le corſeſches i ſpuntoni, le æagaglies& altre coſi fatte, delle quali

piu minutamente ſi parla nel diſcorſo della militia. Queſti armaruoli ſons

gd eccellenti in Breſcia,& in Milano ſopra tuttę le città d Italia. Fragli antichi per eccellendg. Aceſeo Pate renſe,&. Helicone Cariſtio da Plii.nio numerati ſono. I cortellari ſon quelli che lauorano particolarmentè cor Cortella-telli, e cortellax ahbe forbici, oiſore forbicinèse coſe tali, come fac eua il pat ri& Hor.dre di Demoſthene, di cui ſilegge preſſo il Teſtore, che fu ortellario, lc bicciari.cellend di coſtoro ſi vede ggidl ſnalſimamentè in Cremona, in BreſcicinAilaud, in Venetiabin Napoli a garauallt, in Friuli in Scar peria,& altro

ue: M quiui ſi lauorano cortelli,& forbici con tẽpre buonilſime, con manichi artifcioſiſimi. o ↄõma gratia.& maeſbria per ogni bada Aa quei Ze

deſehi vaglib cõmunembte poco ſe he ſon belli,& viſtoſi albocchio quãto

Lucago.

me glior tẽpra de gli altri al paragon. I padari c quelli particolarmente e

che lauorano intorno alle ſpade, coſi da taglio, comè da codta, da due tagli;da meg xc caſtas con la punta d fogli d oliuo d fuglia di lauro, da una ma.noda una mano e mex das da due maniiſtochi, verdugbisſeimitarre, Piſtoleſi, pugnali, dagbesfuſetti, Filletti,& fornimenti loro. Oue lo ſpadaruo-lo hiſogna c habbia le ruoteè da imbrunire, il caualottos e blimbrunitore;che ciſacci i manichiʒ& ĩ pomi, e gli elʒi⸗ o ſchietti, d a fogliami ĩfodri, le ſlecces i ſouraſtodi, ĩ puntali imbruniture;& coſi compiſta ad la-uori. Quebti ſun quelli che Iauorano de li antic hi forſe verdug hi preſſo anoſtri, delle quali Næuio ſa mentione 3 la mac hera ch il noſtro cortella- 118102950 cui fn mentione. Apuleio in quelle parole. omminabatur ſeſe cõ· eciſutum eum wachęre fruſtatimz LHarpe falcato, chera Parma di Mer.curiorvſataſecondo Lucanos anco da Perſeo. EA cynacczſecondo Ai 1 7 0 5

3 a ne