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caſtellosè buon tempo, par che ſi guaſtiʒ;& ſono ancora fauola de putiꝭs
che corron dietro d loro contrafacendoli nel gridarè, perche cotal meſtie
o ha qualche ſembianza con la pueritiaschè in Piombod e in tagno lauo-
1 ra quelle piaſtre, che con le formiè di terra t ſolita di abricare Per il gio-Strabone. Co. Con queſti vanno quaſi del pari i Manticciari, meſtiero, ſecondo Stra-Lanterna. houe nel ſecondo, trouato da Anacarſi Scitha. Et poco diſcoſto nanno irie Lu-. Tanternari, ei Lucernari, arte, ſecondo Clemente, da gli Egittij ritrouata.98 519 Euphborione ne ſuoi cõmentarij hiſtorici recita che Dioniſio lunnore Nira-ne. 20 di Sicilia fece porre nella cittd de Tarentini xna lucerna tãto maraui-glioſac haueua tanti ſtopini da ardere, quanti di ſono nell'anno. Timac hi-
Timachi- da NModio nomina tailucerne Fanò;& coſi anco oggidd nominateſono.da. cſforo fabricano le lanterne grandi per le ſale de gentil'homini, per glidormitorij de Religioſi: per gli gigli de chori, ec le mediocris e piccine det
te lanterninis per ſeruirſene la notte ſecondo i biſogni. Et in quęſt art e ſo-
uo eccellenti i Breſcianiai quali hanno inueftigato quellaſorte di la nterni
niche chiudono,& ſcoprono il lume, quddo ſi vuole, heche Ogi ſiã pro
Hibiti quaſi da per tuttose in Breſoia,& in Milano ſi funno quel laternonigrandisſimi che ſeruono ſuu le torri de porti, come a M eſſind, 4 Genold, a
Malta,& allroue, per moſtrare ai nauiganti il viaggio c han da tenerè,
Per arriuare in portos de quali oggid nella cittd di Treuigiſi vede vnabellisſima moſtra, eſßedoſiſeruita la Religione di Malta de maeſtri di ¹
ia cited per farne uno per il porto loro nõ meno per artiſicio, ehe per gran
„ dea marauiglioſo, di cuiſi puo dlire(come dice Plauto in vna ſua ComeChiauari. dia) ehe porta ¶ ulcano in um corno racchiuſo. Dopo queſti porrò i chia-uaris cheſon quelli chè lauorano chiaui di ferro: ſerraturè, o chiauature cd
le parti loroscioè la laminad il catenaccio, le opere, i merletti,& coſſ i luc
chetti cõ le lon molte maniere, et le chiaui ſono o ſode, o cð le opere loroſehiette, oa raſtello, oa crocs o a bottone, o in altra forma; cũ le limaturt,
le polituredl imb runiture, le cõciature,& mill altre fantaſie che vano in
queſto meſtiero, illuſtrato aſſai nella cittd di Venetia, di ꝑreſcia, di Mila-
o, doue ſi trouano mae frische fanno chiaui per eccellkxa da caſſtada pur
be, da ſcrigni, conle ſerraturè loro natabilmente artificioſe, i maeſtri delle
uali ſono danneuoli molbè fate, porehe coi grimaldelli inſegnano daprir
le botteghe de mercanti di notes e fur latrocini,,& ſeruono ſpeſſo altrui,contrale leggindi chiaui contrafatte per via d impronti, ponendo lor teſ
A Heß altri, A pericolod una galea, come interniene. Gli. Armaruoli ſunj. q uelli in Ceneres che lauorano tutte le ſorti d armi da diſtnderſts e da ofVirgilio. fendere, come i morioni e le celate dette latinamente galeæ, ouero Cafſ-a dae. perciò die N irgilio no bottaub. N
Terribilem eriſtit galeam flammasque nomentem.Propertio& Pyopertio. Aurea cui poſiquam nudauit caſſidafrontem. i8 Ipel-