a geſße dal zuanto ſporca,&. vilenma politas&i conimoda per gli altri im pe
70 che tutto il mangiare quaſi ſaſ in vaſi di terra,& la cucina non ado-Pra coſa maggiormente: che pignatte,& cadini, ebe veng ono dalla manode Hoccalari. Alcuni però dicono cho lei&la Piu netta arte che ritrouari polſas con coteſta ragione, che in tutti biſagni piu neceſſarij il hoccala-ro ſempreſilaua le mani,& nð̃ fa negocio alcuno ſenʒa forbirle. er ope-rar poi debitamentè in que ft arte nientè altro ſi ricerca piu che la cogni-bone della terra accommodlatu piu d un uaſo che all altro percioche verbi gratia la terra da far Hignatte vuol eſſer vna certa ſorte di terra viſco-ſas& dens la qual non ſaria. buona du far piatti, ne ſcudelle, pere he nelcuocere i lauori non reſtano liſei,& politi ſi come gli altri:& coſi parime
te la terra della quale ſi fanno i piattꝭ non d buona da far pignatte, perche
non reſißte al fuoco, ma creppa. Quella particolarmente da far Ppignatte ſiPiglia coſi bumidæ comè ſi troua,& ſopra una tauola ſoda ſi batte con nerghe di ferro fin tanto chi ella ſia perfetta;& aſſinata in modo che /i poſſilauorareʒ& coſi il maeſtro ſopra la ruota fis le pignatte,& com ih falt
ro una, con um certo filo di ferrola diflacca dalla ruota,& la pone ſopra
Vanuccio
una certa tauoletta d ſeccare,& comè ella coſi un poco impaſſita, le fa ilmanico,& lattacca da che banda gli piuct,& poi la laſcia ſeccare affat-to,& ſeccata che ſia, la ſu cuocere di prima cottura;& di poi le da quelmarciacotto, il quale la ſq coſi uitriatd com ella ł,& hoi ſi tornad cuoce-
re ancora,& è finita in tutto, di modo che con eſsa ſi può far la haſoſſia, G
il brodo dell. Aperges del Piouano.Arlotto da dare ai villani inſieme conLagliata. Ma ĩ piatti& le ſcudelle ſi fanno in altra guiſa, percioche biſoua Hauer la cretuſoccas e peflarla:& ſedacciarla hene come la ſarina dafare il pane,& impabtlar ne piu ne meno come ſi fala paſta,& con dettaPaſtaſiformanod vaſhſcondo che il mae ſtro vuole,& come ſono aſciutti,uolendoli fan bianchiſſe gli da una coperta di quella terra bianca,& ſi la-ſciano aſciugare. Maꝛſe gli uuol far colori di piu colorisconuiene comè ſonoaſciutti, cuoc erli,& di poi cotti ſi dipingono, e dipinti che ſono, ſe li da ſo-Pra il marciacottosil qual li fu luſtris come ſi uede. Ma uolendoli far bian-chi dentro il marciacottos ſi piglia calcina di lag no per farli lultri,& udono hianchiſſimi d queſta fog gia. kt che modo ſi tiene lo dichiara Hanuc-
cio nella Pirotecnia al libro nonos e capitolo quartodecimo heniſſimo. I co
lori che ſi famno ber dipinger tai uaſi uogliono eſer tutti minerali:acciòpoſſino reſiftere al fuoco, ſongaſmarrirſi punto della loro uinacitd, perchei colori di herbe, comè Indicco, lat ca, verʒino,& altri ſimili:ſono abbrug
giati,& arſi dal fuoco. Et quando detti uaſiſi cubcono nella fornace, ſi vo-
glion cuocere con legne dolci, che facciuuo la vampa chiara, accibe he ndlingano i colori. Et parimente quando una terra foſſe troppo viſcoſas tal-*
mente cheilauori crepaſſero al ſole; il rimedio ſard metterui dentro di95 60 1 5 quella