NIV E RIS A FEEL. 471ſe cid non foſſedcome indarno il Germano pre gare bie un Santo latino nel-la ſualinguaz indarno un Fiumtgo pregareb be un Greco en coſi ua diſco
rendo di tutti gli altri. Non uediamo, che lo Spiritoſanto iſteſſo, ventdo al
mondo màdlato dal Padre in nome del Eigliuolo, per inſegnare a gli Apooli ogni coſaſecondo quella promeſſ. Paracletus autem quem del kntet in nomine meo uobis, ille uos edocebit omnia, venne in forma clilingua di fuoco: Onde S. Luca atteſta, e he, venuto lo Spiritoſanto, eſſi Apooli uarijs linguis loquebantur magnalia Dei, Ne qui c hanno da vdirealcuni predicatori moderni,parlato Hehreos ma per opra dello Spirito ſanto, vari popoli hauergli inteſo ciaſcuno nella lingua loro, perche ne caua queſto aſſurdo Gregorio Na-iangeno in un ſermonè delle ferie della Pttecocte, che a queſta foggia loSpirito ſunto ſareb he fato mandato pi all indotta,& cn Pia turba anco-ra, che agli Apoſtoli, potendo ella intendere in vna lingua, nella qualenon ſapeua partare. Oltra che l Hiſtoria di Tuca chiaramente dice, eheCæpetunt loqui alijs linguis. Ec Chriſto in S. Mattheo,& in San Marco,parlando de credenti, diſſe. Linguis loquentur nouis. Di piu Paolo Apotolo ai Corinthi, connumera fa doni dello Spiritoſanto i generꝭ delle lin-gueßeh il medeſimo laggudglia al dono della profetias& rende gratie 4Dio che poſſa parlar con piulingue, che alcuno de Corinthiʒ& all ultimoeſorta, che neſſun ſi prohibiſea parlar con piu lingut. Ma di pi anca-ra, quando I adio volle confondere il mondo, non ſiſa che al tempo di Nesbrotto fece quella mirabile diuiſtone delle lingu la cui cagnitione vie-ne a re faurare in gran parte la confuſione antecedente. Ma vedaſi lxgrandeg qa della cognitione delle linguè in tutte le profeſſioni. Prima nella Theologia, eßendone ftati ripieni gli Apoſtoli anti, Theologi princitalid Origene quel grand huomo non è chiaro quanta cognitione hebbe del-lalingiia Hebreas di g. Hieronimo non& maniftſto ch egliſeppe benisſimola lingua Latina, la Grecas l Hebraica,& Calcleat? Di piu nelle Clementi-ne al titolo de Magiſttis, Clemente Pontefice Masſimo non fa un decreto,che non ſolamente nelle publiche ſcuole, done non era da afſaticarſi man-
co in fare tal precetto, ma anco ne Collegij de' C hierici ſe piglino maeftri,
ch inſegnino loro maſſimamente le tre lingue principalisla Latina, Gretu,
i quali predicano gli Apoſtoli tutti hauer
GregorioNaziaze-no.
& Hebreas Agoſein Santo nel ſecondlo libro de Doctripa Chriſtiane o⁹ẽx
atteſta, che gli huomini latini per hintelligenga delle ſcritture pan di biſacno delllaltre dus lingue, cioꝭ della Grease dell Hebraicas& Viſteſſo
nel libro delle confesſioni non deplora la ſua mala ſorte, che nelladoleſcen
tia non haueſße Andiato in quella lingua, cheli poteua eſſer molto gio-
uenole per Vinterpretatione della ſcrittura E hriſto Signor noftro nel
ſuo ſanto Titolo poſto in crocę delle trelingues non viene à ſacrarè lo flu-
dio di quelle eſpreſſamente? Non ë neceſſeria& vtile ai Leg giſlila co-8 a g 4 Vuitione