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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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Decio Medico,& Hieronimo Ruſcelli in questa profeſſone celeberrimo4, abto. Oltra che tanti profeſſori antic hi ſſiſen trouati di eſſa, come Geber;Hortulamo, Riſino, Raimondo, Filippo Nlſtadio Tedeſco, Morieno, Arnal40 di Villanoua, Christoforo Pariſtenſe, Turba, Gilgilide;& inſiniti altri,che n importa molto Vannouerarlii ci ſa Pur anco in iſto che gli Indianpopoli orientali ſi dilettano di quefbarte ſommamente, im peroche dai 1ai inciſi e trõcati della palma, duero dalla noce d India diſliltano fuori unligbore, il qual ſi chiamæ Surad quella guiiſa che ſi coſtuma di far acquaardentè. Hora la diſtillatione non è altro, ehe una eduttione her via di ca-lore della parte piu humida& del liquorè acqueo,& vnd conuerſione dieo p laſßigidit dell aria in acqua mera Gli Arabi antichi I hno chinmata con pis largo uocabolo ſublimatione, perche vapori aſcendono inalto, ma però impropriamente, perche nella ſublimatione i uapori non ſiriſoluono in ac quas ma diuengono piii ſecchi, pin puri,& piu notti,& Saheriſcono ai va,& ai coperchi loro. Ma la diſtillationè d ſola quella, cheCiouan- Hli riſoluè in ac qua. Et coſi pare, che Giouan Battiſta Montano nel ſuo li-battiſta. ro delle V rine, pigliaſſe laſublimati one per la diſtillatione dicendo, cheMotano. laſublimatione non d altros che una eduttione dell humido dal calore. Gliartiſicij,& inſtrombti da diſtillareſono fornelli boccis, lamdbicchi recipiłtigforte, orinali, capellii feltri, pelicani, bagnimaria, circulatorij d Hermèebe, fornelli daccidia: ſerpe, pignatte, orogiubliie ſamili altre coſe, cõ le qualaſidictillano quanti ogliji acque,&. liqltori poſſono diftillarſi al mondo. EtBente que ſta profeſſtone I arte giocche traſtulla ueramente con la natura, au-zenone. Ycome dicea Zenonc) la natura ifteſia artificioſamente camina,& ſi ueb dono miracoli talisehe a pena paiono credibilis come da coſe aridiſſinꝛe, daleg ni, da pietre, da metulli diſtillarſi humori,& generarſi fiori, prati, montagne, grotte, laghis riuiere, fiumis, fonti arboriiſßutti, verdure ſommamen Nte all occhi curioſe,& diletteuoli. Con queſt arte diuina ſi conciliano le icoſe fra loro eſtremamentè inimicheʒ& ſi ved il calcanto, verbigratia,di ſuuas natura nociua allo ſlomaco, ſi come prouocatiuo del vomito(comenota Galeno)uoltarſi in oglio ſlillato, et allhora giouarli, aiutarlo: roborarlo, eccitar lappetito infermo, ſcacciar la putredine degli humoris et dimoſtrarſi marauiglioſo fautor di quello in ogni parte. Cõ queſt arte ſi fa quel-

f lac qua ardente da Michele Sauonaruola con Leſſempio dell iperienda g8 Fata in. Antonio da Scarparia,& in Giollan Fraceſco Conaagammirabilruola. nente celebrata, et coſi da Euonimo cb olte lodi nel ſuo libro della diſtidEuonimo latione Magnificamentèe lodata. Ci queſtartè ſi fan quegli ON¹ compoſti 5

di pece, auccaro, melo, reſina, cera, laricè, pino, er cedro, i quali ageuolmꝭi be ſaperano la forʒa del fuoco tato ſpiritoſos et attiuo, onde par che ſia q¹,νHippocra„ falſo quel detto' Hippocrate nel ſettimo libro de ſuoi Aphoriſini, oue85 dice. Quæ ignis nõ ſanat, ea incurabilia putare oportere, eccededo ue

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