Buch 
La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
Entstehung
Seite
479
JPEG-Download
 

„ NIVAÆE NSA LE. 47dar le parole, i gectidla noc vi moti del corpo, per imitare i coſtumi a pie-no della perſona:douesſe paſtano il termin ſonchiamati buſſonii ma fncendolo con gentilex qa ſon chiamati perſone acrortes e ſtepulate q ouèe biſo-gua hauer grandiſſima prudenʒa:& hauer molto riſpetto al luogo, al tempo,& alle perſone con le quali t parla;& non diſcender niente alla buff.

fon ria, comè fun la piu parte di coſtoro,& maſſime come faceuano Berto,& Straſcino, i quali(come dice il Cafliglioni) non i partiuano nientedalla loro huſfoneſca profeſſione. Non s han da dire manco parole ſporche,ne far atti men che Honeſtii, ne diſtorcer troppo il viſo comèe fa quel Ma-malucco del Lionello, ne tirarè il collo, d torcer la perſona ſenxa ritegno.Et in queſta parte d imitatione Sha da ſohiſarè ancora la riprenſionetroppo acerba,& mordaces perche ha del malignos& Hanno da recitardiffetii mediocri, comè le ſciocchexxę ſemplici, d talhora congionte conun poco di pam gia, d qualche afettationi eſtreme, o qualche groſſa,&ben compoſta bugias qual ſerecita eſſer ſtata quella di quel villano, chedolendoſi dinandi d un pode fd che un ſuo aſino gli era ſlato rub bato, pereſſalturlo diſſe, che col ſuo haſto addoſſo pareua un Tullio: o quella delMedico. A maltheos che ſucceſſe a Conigliano, doue, eſſendo vn humoreſea contadini di quel Castello, cheil medico non ſia valente, ſe dall orinanon indouina il male eſpreſſb dell infermo,& auenẽdo che um certo villa-no cadendo ęili dium caro: ſi ruppe una coſoia, il ſfatel ſuo portò Porina alF. Amalteo coſi nelborinale, il qual per ſorte hauęua quel di preciſo inte ·ſo il caſo occorſo,& indouinando cht era caſcato giu da una barella da duerote, furiputato dal ſciocco cdtadino huomo di poche lettere, e ꝑlielo diſſe in faccia, douè l. Amalteo accorto gli dimandò,& hauea portato tuttaVorina,&. dicendbo eſſ di nd, perche nell orinare gliem era cQaduto un Ho-co in terra, diſſe, Hor vedi ignorante che io ho indouinato bene, perchesin quella ch è caduta ſon rimaſe laltre duè ruote le quali non ho trouatoqui dentro, d quella ſomma affettatione della ſimia del mondo nuouo, che,gioc ando d ſcacchi con ungentilhuomo del Re di Portogallo, li diede ſcacco matto di Pedina. la fauola vien da Priſciano ne ſuoi preeccitamenti diRhettorica traslati da Hermogene: deſcritta in queſta ſoggia. Tabulaeſt oratio ficta ueriſimili diſpoſitione imaginem exhibens ueritatis.al qual propoſito dice. Ambroſio ſanto nel terxo de ſuoi vſfici. Fabula&ſi uim ueritatis non habeat, tamen rationem hebet, ut iuxta eam poſ-gt veritas manifeſtari,. Agoſlin ſanto nel lib. contra mendaciũ dice.Apud auctores ſecularium litterarum, ut apud Horatium, mus loqui.tur muri,& muſtella uulpeculæ, ut per narrationem fictam, ad idquod agitur uera refera tur oratio. Diflingue Paulo guardo le fauole c

A

mune mente in qu attroſpecie. La prima manca in tutto di veritd,&&

chiamata. Apologos come quando induciamo d faucllare beſtie,& ani-

mali

Priſclano.Ambro-ſio Santo.

S. Agoſt,

.