Lattantio. 8
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mali,& di tali fu auttore Eſopo. la ſeconda d vna fintlont, ouero 4hel-la fauoloſa narratione che da molti vien detta figura, la qual nella ſuper-fcie meſchia alcune nolte il fauoloſo col vero, come, ſe diceſſimo Licao-ne Ne d. Arcadia per hauer poſto innanzi d Gioue in tauola membri hu.mani cotti per viuanda eſſer ¶ato conuorſo dal elo in lupo, e tutto ſpa-uentato eſſer fuggito nelle ſelue: ftandola veritd che Licaone fi caccia-to del regno da Tiſania nobil ſignor d Arcadia, ilquale Poſcia fu nomi-nal o Gioue, en biſognò che come profugo andaſſe mo què inò ld per mon-ti Gſelue del continuo errando. Ouincdi Lattantio nel primo delle ſuc Initutioni diſſe. Oflicium poetæ in eo eſt, ut ea quæ gella ſunt uere, inaliquas ſpecies obliquis figurationibus cum decore aliquo conuerſatraducantur. Ta terzaſpecie d la parabola, la quale ſa piu d hiſtoria,che di fauolascome quddo Homero deſeriue. e alligato all arbore della naue, per non eſſer attratto dal canto delle herene. Za quartaſpecie nonritiene alcuna veritd ne interiormente, ne in ſaperſicie, eſſendo una merainuentione di vecchiarelle deliranti, le quali hanno diletto di raccontarle floſtrocche appreſſo al fuoco. E c hiara Per queſto l utilitd della fauola,che Menenio Agrippa(come narra il Boccacio)accordò la plebe Roma-La vitirata ſul monte. Auentino boi genatori con vna fauola ſolamente, ein Apuleio ſilegge, che la caritd generoſa donxella per ſua diſgratia pri-Cionc ra, raccontando la ſua malaſorte, per narrar la fauola di Pſiche dol-cemente, fu da quella vecchietta ricreata. Nelle burle poi il fur con-tra laſpettatione, induce riſo aßai;& elleno ſon tanto piu lodate, e tenutePer belle, quanto piu han dell ingenioſo,& del modeſlo, Perc he chi vuolburlar ſenqa riſpetto, ſpeſſo offende,& poi ne naſcono diſordini& inimici-lie graui. ci luoghi onde ſi cauano le burle, ſon ſuaſi i medeſimi delle facetie. Aas per replicarli, dico, che di due ſorti nasſimamente ſon le hurle.Vvna, quando S ingauna ingenioſamente con bel odo„ piaceuol x2
che.ſi ſia come quel che diede Per confetti a certi villani, quei coriandri
d aqua, che naſcono da vna fonte in xiterho tanto ſimilis ehe paion veri,
real. Valtra, quando ſi tende quaſi vna rete,&&. moflra un poco deſca.
talche l huomo corre a ing annarſi daſe medeſimo, come il Bibbiena, chePenſando di far ſuettar con loia marcie vno eccleſiaſlico in Roma, ſel re-00 con iutia in groppa dyn cauallo al lempo del carneuale,& coſſui lifraccò l' oua che Pigliò di dietro tutte addoſſo, ſcoprendoſi fnalmentè cheera vn famiglio da Halla coſi ubſtito. Diuerſoſpecie poi d inganni per altri,herſeſtesſſi ſi poſſomo inuentare, i ſuali ſi poſſono raccorre dalle nonelledel Boccacio, del Cinthio, del Straparol ai d Ortenſio Tando, dalle hurle de!Piouano Arlotto, de! Gonolla, del Meliolo, di Pontio ſcolar Si cilaano diMariano,&. Serqſino hurlieri eccellenti notati nel cortigianb. Deeſi guardare ſopra tutto che le burle nõ Pasſino alla barraria, coe Paſhano quel-
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