5 7.guadagno de patroni fuor di modo. Et i ricchi eran chiamati Toenpꝰbes, quaſo loci pleni,ideſt agri.& biſteſſa pecunia,& il peculio ſortironoPreſſo A loro il nome d pecore, ch vna ricchex xa preſpo d contadini digrandisſimo momento. Ciſono però molti auttort celeberrimi i quali dicono la pecunia eſier detta dal ſegno della Pecorasperche con tal ſegno lahrima uolta furò ſegnati i danari da Seruio Tullio Re de Romani, Et preſ-ſo alle memorie de Greci ſi ritroua: che N heſeo ſegnòͤ i denari con la no tucol ſegno d un bue, per prouocare con tal ſegno gli Athenieſt alle co-e dell agricoltura. Quindi la moneta di cento nummi fu detta Hecatonboon,& quella di dieci nummi fi detta Decaboon, per eſſer ſcol pita inguella bimagine& l'eſſigie bouina. Di più gran co diſcrittori nobiliſſimi han teſliſicato la vita deruſtici her molto pid felice,& fortunata 9che quella de cittadini, come il Aantbano Eoimèro iſhrime in quei verſt.O fortunatos nimium ſua ſĩ hond norintAgricolas, quihus ipſa procul diſcordihus armis5 Fundit humo victum fucilem iuſtiſſima tellus.Horatio. Ef Horatio Poeta molto a propoſitoſcriue.Beatus ille qui procul negocijsVt priſca gens mortalium fPaterna rura bohus exercet ſuis 8Tuche Solutus omni frnore. fEt Lucretio, parlando della vita ruſtica dice.8 Zum loca, tum ſermo, tum dulces ebe cachinni5 Conſueuerant: agreſtis enim tum Muſa vigebat. i1 Efil medeſimo chiama gli ocij de gli agricoli Pia, ciod come dicè il gero1 ald) generoſi. Et a propoſtto di queſto il Pelſico Apollo nquminò AglaoPſofidio in. Arcadia felicisſimo, herche attendeua d cultiuarè un ſuo pic-1 ciolo poder, dal cui raccolio viuca, ne mai Poſe il pie fuo ri di quello inö
Virgilio.
n 8 vita ſiu. Altri gli hanno artribuito varie lodi, come Harrone; qual di* ce lalunghexga della vita de gli huomini eber deriuata dal frutto del-kranceſeo l Agricoltura rigida,&. afſpra, eſlendo proprio delle delitie di ſce-* Patritio. marla,&. diminuirla. Franceſco Patritio nel terqo libro de Inſtitu-. tione Reipubſlicæ la chiama diſciplina da huomo eccellente,& ar-* b e di honeſliſſimo guadagno,& oltra di ciò neceſßaria al vitto humano,ſecondo i detto de Prouerbij. Qui operatur terram ſuam, replebi-tur panibus. Ariſtotile nel primo della politica 5 00 capitolo quinto di-1 co, che queſſa Hecie d acquiſitione ꝭ ftata ſomminiſtrata al mondo dal-0 la natura. Preſſo d gli antichi(dice Catone) era obhrobrio eſpreſſo1 non coltinare hene? campi;& vn huomo da hene era detto da lor Cool.1 ö no, in ſegno della i ma grande che di queſt arte unitamente faceuano.5 gueſta v atteſe Adamo da principio; coſi Abele,& C N. oe