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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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526 CCCmo dalla perſoua ſua, per dimoftrare di tener contor come e deue di queſiahonorata& nobil profeſſione, appreſſo de Signori,& Precipi mirabilmꝭted accetta,& ſingolarmente agg radita. Etiſe in una parola ſola i cortigiani foß er tali, quali apprauero nella caſa di Salomoné ſapientiſſimamenteordinata ĩi cortigiani& miniſtri ſuoi alla Regina d Oriente: ſi potreb bonoeccitar le marauiglie e i gtuporis che reſero allhoraloſpirito di lei comeaſtratto,& fuora di ſe ſteſo.& chi ſian tali deurebbono i Prencipi affati5 0 1 canſiſommamente, percheſcome dice. Angelo Perugino, Alle gando il pro5 hemio del codice) per queſio ſi dice il Prꝭcipe bauere tutte le leggi e tut-2a la ſiloſoßa nel ſcrigno del ſuo petto, perche nella corte ſua deureb bonoeſſere i pin notabili huomini del mondo in ciaſcuma facoltdbelſendo coteſtiI decoro& ornamento della corte. Per queſta cauſa leggiamos che il ReAntioco d animo nobiliſſimo& generoſo aſfatto, allegro grandemenuedl hauer moſtrato al gran capitano. Annibale il ricetto ch egli data nellaſua corte a buoimini di ualore, facendoliſentire il gran Filoſofo Phormione in ciaſcuna dottrina eſperto,& ciſumatoſopra tutti quelli dell eta ſua.Mi ricordo hauer letto à queſſo propoſito, che 1 Mag no Imperatore, interrogato vn tratto, che coſa douena fare vn Prencipe per riuſcirLäpridio. Duono, riſpoſeè il Prencipe virtuoſo, quando mang ia, quado camina, quãdoi ritirai ſi deu ſemprè troitar in copagnia coi ſaui. Il che Lampridioſcriue eber ſtato oſſeruato con ogni cautela da Marco Aurelio, perche fu vnPrencipe di piu rari& uirtuoſi c habbia haunto il mõdo. Et queſto riſpet20 f quello che moſſe Creſo Re de Lidiſ(come ſcriue il Mõdogneto nel primo lib. del ſuo horologio de Precipi)d ricercar cõ tanta cura per lettere,& per meſſi Anacaiſo Filoſaofo nellaſia corte. Nę per altro fetto Dioniſio Re di Siracuſa madò d dimãdare cõ mirabile inſtanza ai lidi di giciliail prudentiſſimo feloſofo Platone, ſe no per dimaſtrarè al inõdo che, ſe qualche uitio d diffetto oſcuraua il ſpledor della ſua caſas il pregio& la ſtimade gli huomini uirtuoſioò ſcemaua, d leuaua queſte oſcure tene bre dallacorte ſua. De regi d Egitto ſi ſas che cõ preſenti e doni honoratiſſimi ꝑ mexa ⁊ o de ſuoi legati inuitarono Menãdro Poeta nella corte loro. Per queſtaGiulio Ca Mecleſima tragione che detta habbiamorrecita Giulio Capitolino, che inpicolino. tat riputatione fu tenuto Frötino filoſo fo nella corbe dell Imperator. AnSuida. tonino, che il piu gradito pſonaggio non era preſbo al Precipe di lui. Il me55 5 tlio deſimo riferiſce Suida di Pione Pruſieo ſoafiſtapreſio a Traiano, et Celio diTei Ciunio Huſtico preſſo a AMarcitonid ſi come narra l iſteſſo d Ruripide preſammia- ſo d. Archelao Re de Mac edoni Cornelio Tacito riferiſce una coſa tale dino Marcel galero Baſſo poc ta fa moſo preſto d Heſpaſtano: Ammiano Marcellino di11 155 Temiſtocl e ghadito preſto al Rede Perſizil /, o terrano d Giouãni Monteran regio preſio d M attbia R di Panoniae di Fraceſeo Pętrarca preſtio d NoII PGtano ber E di Sicilia. il Pbtano celebra la corte di Mcola Quinto Põt. Maſ