140 R inieras per furnè in uetro. Ma oggidt Murano Iuogo ameniſſimo, e deli.rioſtoſimo preſo a Venetia ſupt ra tutti i luog bi del mondo di uetri,& dichriſtalli, harte per la ſalſedine dell acqua molto aßprpriatn ai lau ri diqueſtaſorte, partę perohe in tal luago non ui poluer che ſiſſa far nocumento ai lauoriipurte perla comimoditd della legna fore tit ras che fa belliſſima,& chlariſſima fiam ima;& perche non Susan altri luog hi fare ilſale della ſoda: comè ſi fu a Murano. per il quale ſi fanno helliſſimi chrittalli. Queſtarte poi procede nelle ſuue operationi cin la ſeguente manie ra,che d fare il chriſtallo prima ſi macina la ſodas,& ſe ne fi liſſiua: nel inodo che i fail capitello da farb il ſapone,& i laſcia ſe hi rise& di poi ſimettè à boglicre in certe caldiere gridiſin tito che la rob ba ſia diſi cocatate quefto ſi chiama il ſale della ſoda:& due ſtæ cenerè ſoda ſi fit d unherbañ la qual ſi chiama I gnea, orb ro di Pelce ma quella di Fele e laPil rriſta percioche fa il uetro giallos e frangibile affattos e dettei cenereſi porta di Soria, ouero di Framcia,& di queſie due quella di Teuanteela megliore. Si prendè adunque del ſopradetto ſale di Soda,& ſi pigliacli certe pietre biãche di fiumè di quelle uiues che gettano fuoco,& ſi 2cinanuo in poluvrè ſottilisſima;& ſe ne piglian due parti,& una partedi detto ſale,& un poco di manganeſe coſi a giudicio,& diſeretione delana ſiro,& f ine ſehia hene ogni coſa inſieme,& poi ſi mette dentro unforno di reuerberosdandoli tanto fuoco, che ſi liquefaccia,& dinenti tur-ro dun pe xo,& ſilaſcia raffreddare, e poi ſi caua fliora:e queſta tal materia è dimãdata HFritta da maeſtri, materia gid cõuertita in forma di uetro, la qual ſi pon da poi in quei uaſiiche ſon dentro la fornæces dole i ld.iuarano i uaſi che del lletro ſi fanno,& in quei per forxa di fuoco ſi raſſina,e poi ſi lauoras e queflo uetro ſino d quello che ſi chianta c hriſtalo. Magli netri communi ſi fanno ſol di cenerè di ſodas con mang aneſene cogolo,ouero una certa arena bianca, laqualeè è fiſibile.& ſi fam bicchieri, ma-ellette, tax xe, ampolle, caraffes buſſoli, zuccarini all ac qua: reticellisauitortoli, a gioia,& s ingin ftano da fondo piano, da puntello, da cuo-cer acqua:& ſi ginn o ang elinia rinfreſcatori, a cauiniscantafole, xonetti, haſole, marſori, faſchi xucchiè ſehiette, o ſerpicolate, o aucchete, ſa-Iini,labicchi cadini,& altre coſę. All operatione del uetro cõcorte il furnoa fornacꝰ di reuerbero, i cbconi ſuois ele nolte, e la bocca, ele bocehettes le cauneè di ſerro, le firme, Je horſelle:le ciſore, 2 maſiuol kee ſi pefla-no i cottamiiſi mette l acqua ſopra le ceneri. 1 cauail vetro dal concone,i preme in ſul marmo, ſi ſoſſias ſi gira ſo ra il capo, ſi taglia,& ſi for-ma, ſiſegna, ſi lauoraæ à profili, a fogliamis a ſenaltos a oro, 4 colori, apitture, ſi tira in fili, ſe ne fan perle, diamanti,& rubini,& altregemme,& allulti mo ſi mette nel ſuo raſfreddatoio. Ma quando particolarmente ſi uoglion fare uetri bianchi diſimaltosuic aggiunge calcina di
fagno,& queſto ſi chiama latticino, del quale ſi fanno opere diuerſe. 5 5 ſepra