NIV ERS AE k. 541ſopra i vaſi di hriſtallo.& coſi ancora ſi pub tingere diuerſi oolori c glimine rali calcianti. Il ferro ſi calcina,&. parimentè il ramè,& cal cinatiche ſonoi maeſtri cõ le cãne fam certe boccie gradi,& le ropono,& queirotami in gran quantitd meſchiano cod matelli calcinati. i ferro fu diut᷑tar roſſoſ lo ſtagno bianco, il rumè uerde, il biõbo fa colore diſmeraldi, Gqueſti ſoun diuerſi colori: de quali ſi fan quei fletti da far lauori ſopra i uai di Chriſtallo:& ſe ne funno anco bottoni, pietre d anellisco ronè, pëdeti,collane,& mill altre galãtarie,& oggidꝭ è tato in colmo a Murano quèharte, che non ꝭ coſa imaginabile al mõdod ehe gol uetro, et col Chriſtalloö non ſi operis eſodaſi fatto fino ai caſtelli cõ torri, baſtioni, bombarde, e muraglie, come nell. Aſctſa di ¶ enetia tal volta s viſto. rale ſpecit de ve 1tri annouera Iſidoro, nel ſeſtodecimo delle ſue Etimologie, vna pietra da.Jui,& da Plinio detta Ob ſianas che alle uoltè ſi troua verde, alle volte negra,& alle uolte lucida, e chiara;& nelle mura diſcopre inluogo di ſpecchio limagine di coloro, ohe vi mirano de tro, et ta pietra naſce r Italia,ein India,& all Oceano in Spagna: ſecdo la relatione di molti. I diſfettipoi de' vetrari ſun cõmuni, pc he dal darti il frangibile p ſaldo in fuori, Gvddere ĩ hicchieri, onde ſon detti i Biccherarise le caraſſe, ele tax xe et co 1 Cardã-ſe ſimili pi di quel ohe vagliono nõ patiſcono altra ſcorrẽ xa di corpo ch no.io ſappia. e i loro opiſicij ſondiligentembtè trattati dal Cardano, nel ʒ lib. Occhialade Subtilitate,& nel decimo de rerum uarietate. Ma gli Occhialari an- pl 5cheſſi tengono dietro ai vetrari,& cõuengono inſie mes come fia il fore cõ Nh erba, perchè gli occhiali detti latinambte Conſpecillas de quali fa metione Plauto oon quelle parole, Conſpecillo uti neceſſe eſt. Hanno la loroorigine de Vetrari, ma par ch ac quiſtino una certa lor forma propria daguelli, che occhialari cõmuncmente nominiamo. In Frdcia ſe ne fanno deperfetti,& coſi a Venetia, done ĩ Merciariaſi trouano ĩ macſtri di queſtomeſtiero, fra quali al preſentè ſon famoſi Lorenxo occhialaro all Occhialgrande a f. Saluatore,& Pietro occhialaro all Angiolo 4 S. Giuliano.&adoprano inſtromenti di ferri piani tõdi per gli occhiali di cinquãtase ſeſſanb anni,& che fauno anco di prima viſta de bile.& queſti iſteſſi fano anco di trenta, o quaranta lauorati da due band gli altri ferri tondii ma colmi da vna handa,& caui dall altra:fanno la viſta di quaranta, o cinquan4 ta di fuora via dal colmo,& anco viſta debole di due punti di fuora uiadal col mo,& di dentro ua fammo di ſeſſantaso ſettdtt auniz& anco di vitade bile, ma meʒ o punto. Iferri da nouanta piu cauati, e piu col ni diN fuora uia fanno ni fla corta di tre puntiz e fanno anco di ui gta di trend anö 1.& mancoz e di dentro ia fanno uiſta da nouand anni. I ferri da filetto fanno uiſta corta di ſei punti di fuora uia; ma di dentro di anni centouna cad xetta fa di otto punti da Uiſta corta di fuora nia, ma di dentro dacatarattas che ſia lata cauata. Ia halla groſſa fa di dieci punti in tondo.la balla mexx Ana fa di dodici punti. la balla piccicla fu di quindici Punei 13.
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