Buch 
La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
Entstehung
Seite
543
JPEG-Download
 

NIV E RS A E E. 543Platone inſtituendo uno rettb, et ottimo gouerno d una cittdiſa tutte Valtre coſe diſſerche ĩ Marcatãti erano in quella ſommamètè neceſſarij. Queſto medeſimo conferma il Biondo, nel quinto libro de Roma Triumphã II Biondete ſcriuendb, che la com pagnia de mercanti fu molte uolte gioueuole&cõmoda all uſo di Roma. Et Hiſteſto afferma Tito Liuio nel uigeſimo tero 10 5libro, riferẽ dos ches metre i Scipioni in Spagna patiuano careſtia di ffumꝭ uio.to,& d altre coſe, tre compagnie di diecinoue inercanti porſero aiuto allaRepublica in quel tempo ridotra a pericolo grande,& neceſſitd euidete.Cuindi Cicerone nella oratione per Plancio loda ſuo padre, che fu mercã Ciceronete alla republica giouenoleʒ altroue commenda i Bithinif, comè utili,&.commodi fuor di modo alla cittd di Romas et nel primo degli M ficij parladella mercatura conle ſeguenti parole. Mercatura, li tenuis eſt, ſordi-da putanda eſt, ſi magna& copioſa, multa undique apportans multisq́;ö ſine uanitate impartiens, non eſt admodum uituperanda, atque etiamſi ſatiata queſtu, uel contenta potius, ut ſæ pe ex alto in portum, ex por-tu ipſo ſe in agros, poſſeſſionesque contulerit uidetur iure optimo3 polſe laudari. Plinio crede, ohe ella ritrouata foſſe per cagione principa-le del niuere. polidoro V irgilio dice, ehe ella molto commoda a pigliare Polidorola cdpagnia de barbari, E lamicitia de Regi. La onde ancora molti ho irgil iomini illuſtri, e ſauij non ſi ſouo ſdegnati eſſercitarlasſi come furono, col teHimonio di Plutarco, Thalete, Solone, et Hippocrate. e tutti i ſcrittori piudegni l hd giudicata gioueuolè alla uita priuatas commoda al mãtenimtN to della republicad accõcia a far le proprie caſè ricche: ſe ben u interugono pericolis et caſi auuerſi il piu delle uolte. Onde a un mercdte che ſi gloriaua d hauerſolcato cõ gran guadagno quaſi tutti i paeſi maritimi, ſi dicer che Lac one parlò in queſta maniera. Ceſa di gloriarti o miſero,& inf Petto dilice mercdte, perche di quella meſſenche in molti anni cõ grãdiſſime fati Lacone-che,& tete hai radunaio inſiemo, in mt del gettar d'un dado, in m d unſoſſio di uento, porti pericolo di perderla a un tratto. In lode di queſta hdragionato Agoſtino Patho nelle ſue Epiſtoles al terxo libro: coſi Fraceſco AgoſtinoPatritio, nel primo de Inſtitutione Reipub licæ: Bartolomeo Cepola, 5nel Trattato de Imperatore militũ eſigꝭ do, nel verho Nobilitati:doue 1805 12 ödice che appreſſo a Heneti i mercatãti ſuno anco nobilicome ſon parimt pola.te in Genodhin Milano, in Lucca, in Fiortæas et altri luoghi. E b uero che Baldo.Baldo in l. Nobiliores. C. de Cœmmercijs,& Mercatoribus, ſoſtenta queof che i nobill, intricandoſi nella mercatura, perdono la natiua loro no-hiltd. Onde fu una legge( come raccontail Biondo nel quinto dellaſua Roa trionfante)preſo a Romani che i Senatori non foßero troppo intentiai negocij di mercantia. Ma Bartolomeo C epola,& Antonio de utrioFamoſi leggiſti anco loro, mettono la coſa in diſputa: contłdono ſe il det0 di Baldo ſia nero, d no. Queſta profeſſione poi E una profeſſione accorta,ſealrritaſottile, ing egneudl laborioſa cui biſogna grandiſſima memo0 vid.