„ NTV ERS A L E. 535nel quinto libro delle ſue piſtorie, con quelle parole. Vrbi flequentan-dæ multitudo inſtitorum opifieumque retenta. Co quello di Negociatores, chimporta Viſteſſo. Onde Labeone diſſe al propoſito. Negociaiores ſeru uidentur, qui p æpoſiti ſunt negotij exercendi caula.& all ulimo con quello di procuratores. La onde il ſaddetto Vlpiano, nel primo.libro de Procuratoribus,& Defenſoribus, diße Procurator eſt, qui alie-na negotia mandato domini adminiſtrat. Hora di queſta profeſſione 4commendata la fede, la diligenxa, la ſollecitudine, la prattica la Pr.denʒa, Viſberienxa, laccortexRala caritdsla bontds la corteſia, quando 7troui tal ſuggetto che dia rice to allegro alla virtue vogli fare come iPiu fanno, che traſmutati in aſini come Apuleio, danno bando perpe tuoalle bnone opere,& hãno per ſolẽne gloria lleſßer chiamati pol tronisig noranti,& arciaſini in tutte le loro attioni. Del numero di quei virtuboſi fuCaio Terentio Varront; il qual di ſemplice ſattore pęæruc ue Agrado tale,che fu, per teſtimonio di Liuio, Conſule benche iufelice nella puęna di Cane contra l. Aſticano Annibale. Ma di quella rax xa di aſini cli Puglia fuGiuda traditore, uergognaie uitupero di queſta profeſſionc il quale, per eſſere un ladrone nel ſuo ufficio,& un uillano indiſoreto, patꝭ degno ſuppli-cio ai ſuoi dimeritis roſtando appeſo,& ſcofpiando per me Noe.
ſouere hiamẽte paſciuto della robha dtaltri. ufficio di coſtoro è di notare,& ſcriuere al librol entrate, le ſpeſe, huſcite de padroni, nella qual coſa ſon tanto ſemplicis ohe non ſan fare quaſi mai dium dieci un centos d'uneto un milleine ſanno accommodare le partite per hiſeſtor ne traſportareda un libro all altro, paßettare i ulluppi aſegno, ne fare un bilãcione chefacci declinare la metd della entratas cd la ſouerc bia uſcita che aſegna-no u quella. Nel cõprare la roh ba, p il piu sõ ſoliti attac carſi al peggio,per ſpender poco,&. riſparmiare, eſſendo 5 grato il ſpudapane, che ilas die Hacquatellesche i sfogliᷣle cappe ohe Foſtregbe, la uacca che 10vitello,i paßarorti ohe ĩ tordi,& uol do il maro in ogni coſe e ccetto chene i caſetti di Romagna. Si uedono tal nolta questi pidocchiaſi furfäntare per una piax xa tre hex di rauanelli, con due cime d endiuia bianca,G ſtare attaccati a una cecta tutto un giorno, auanti che comprino vnagucca da porre inagre gte, quattro maſenette da dar per collatiane:e giar millè uolte intorno alla piaæ ict ai portici prima che ſiſacti mer.cato di una decima d oua da fer una fiitatas ouero di ſei gãbarelli daſemꝭre da honorare i foraſtieri:ne mai sõ ſatij di ſcorrer ꝓ le botteghe à vederſe il cauiaro uecchio ſi ziraſſe per ſorte 4 gattis o ſe il butiro rãcio ſi gittaſe dietro ai cani, eſi edo lor profeſſione u Holere il ſale coi uermi,& di cõ-Prarè cipolla per fnocchio. Quando ſe ne ueng ono caſa, per auangaręun hex o nel ceſtaruolo, portano alcuni di loro le ſue rane nel facciolettoda cucinar nel lac qua alla Piacentina, ouero( per ac care x xure la briga-
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