0„ NIV ERS AL E. 35 Domenicoſ un ſoldino per la putta,& caſi pian piano ſiſerra la porta, chemanco il Moro ab haa. Dopo deſinare poi data la posla, ſi vd con lahorſa Hipata uerſo il trag hetto di madonnas ole e ſuentolano fuori auneon d quattro, e ſei, ne ſi parmia al cieco da Forli, pur che ſi fucciauna botta com pita alla moderna. Quefte ſono le gentilex xc di colorochemaneggiano quel d altriperobe, ſe bene i zanfroni guix ano per lon-10 de come le ſquille ſe bene in vna ſcartata ſi fa del reſto di cecchini, comeö di tante patacc hes ſe ben per cauarſi un capriccio ſi ſpende un groppo diducati in una vac ca onta come un lardaruolo, que to pare che importipoco, eſſendo robba d altri, che ſcorre pit liquida che il mele notte egiorno. Con tutto cio ſempre il giornale ꝭ à un modo, e, ſe ben Pio-ue, ſe hen tuona, ſe ben tempeſta l entrata d queſta maniera, ſe le daeſſto honorato in tante chiauature cha poſto il fabro, in tante caual-cature adoperate per i fatti di caſa, in tante vacche ch'aſſegnano perriſtontro, in tanti becchi che laſciano di fuori, in tanta carnt di capret-70 c hanno com prato per far paſto,& le poſte ſi raddoppiano à tuttotranſito, acciò lo ſcartafuc cio in vltimo vada ainquiſitione con loruergogna,& eſſi in perpetub priui di maneggio, per Vopre loro he-roche, ey ſegnalate. Non parlo dello Audio ohe pongono dentro nellatariſſas che queſto bl Hoviero che teneua- Aleſandro ſotto il cape ale,YEneida di Virgilio che gtudiaua Auguſtod il pocina d Oppiano che leg-geua ſoudte Antonio ſigliuol di Seuerosi commentarij di Plinio Iuniore, 2ea ſi cari d Largo Licinio, il Tertulliano ch era in ma di Cipriano ogni äora, la pedia di Ciro coſi domeſtica di Scipione, il Philol ao Pitagorico ditao go d Platon, lo ſ peuſippo che. Ariſtotile pauea in cotãto pre xo.il Cornelio Tacito done Tacito Imperadore Salſorbiua per dolcex xa:&esſimuoiono di diletto, computando iſoldis diftinguendo le gaxette, paltendo i ducati, e ſottrabendo i cecchini ſupra tutto alla uoltaloro. NQſi uede quanta asſiduitd regni in loro, quanta ſollecitudine 4 yitirarſi per1 dar fine alle ragions; quanta induſtria per compire quei conti, quan-ö
ta prattica per riformare quelle polixce, quanta iſperienza per riſcon-trarè i crediti co debiti, quanta ſagacitd in aſconderæ i viluppi, quan-ta peritia in aſſegnar le ſpeſe, quanta furfantaria in formarè un giorna-le da proceſſo poeo diſferente da gli inſtromenti del Nodar Malnar-do. Et per queſtopre ſante, per queſie attiori honorate, i padroni allamenſa ſe gli tirano molte uolte aphreſſosſi ſauotiſcon d un mucchio d im-bandigioni, s Honoran come Tullſ con la cathedra dappogio, ſe li.fa corte innang i come ſe fiſſero il Duca Borſo, ſe gli danno epitettidi Caricſimi:quaſi che ſiano come la Fata Argentinas che di ſotto parto-riua loro. Ne però ſon altro che fattorianxi disfattori della rob ha d' al-rij compagni de cuochi per laprattica, ſeatelll de garxoni per 15 hecu.ö* latiua,
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