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ogni creanda, c ſufici t xa per ſeruirezouero in faflidioſo,& beſtiale,che ti ſa dar nelle ſoartate primo di che t'entra in caſasouero un ſraſca,et um ciuettachè in cambio d andar dous lo mandisſiferma d giocare aiPirolis& lalippasouero un furfantellos et meſchinellosche õ può fare altro paſſo che quello della galaua& che non è buõ perſe fleſſo, nõ che peraltri. Coſi nelle maſſare col lor mex xo ſi da in arra herche, ſe la porcella pregnas ti viene a ſcaricar la Soma in caſa tua: ſe non ha camiſcia negonella da coprirſiſi uiene a rifar con la tua rob bas una di gratiata, etuna matt, a te tocca di dar fondo a queſta merrantia: g unaſce pia,&una balordasa te Saſpetta diſgroſſarlaes è una groſba,& lin inſipidas a tee carica addoſſo ſimil rob baiſè non ſa hurattarbs ne cucinareʒne far bugatan ſeruir madonna in coſa alcunas queſta& arroſcia alle tuè alle il primo giorno:&& final mente ſe fa tutte le maßare ue ne una: ch non ſappimanco accdciare due fette di pane in una ſup pa, o chatten tre ou in unaFittata, queſta t recatà in caſa dal ſenſal furfinteè, il qual per tre gaxet-ge ti dona una mula, che in tutta la Seria nõſi uedè la piu glorioſa di que
ſta. ma ſia di que ſta canaglia detto Aſſai.
Annotatione ſopra il lxviij. Diſc.
De' ſenſari de maritaggi ſi può notare qualche co ſa in Pietro Vittorio, a carte
18.& 19.& 461 oltra quello, che di loro parlato habbiamo.
Torquato
Tallo
Cicerone
DE GIOCATORI IN VNIVERSALE, ET IN
particolare. Diſc. lxix. s 5
L Giuoco che dal Signor Torquato Taſſo nel ſuo Gong aga ddigi nito eſſere una conteſa di fortuna,& d ingegnoſta due,
et ſta piu fi ritrouato:ſec odo il parere d. Anacarſi Scitha,0 per trattenimento&. diletto de gli aninii ffracchi dalle cure ſeuere di coſe grauis perle quali ham biſogno di ricrearſialquãto,& riſtorarſi in qualche piaceuole traſtullo, o ſia priuato, o publico. ſecondo la ſentenꝭa del predetto auttore. Est Cigerone nel primo delleleggi moſtrasche ĩ Giuochi publici faſſer per laletitia,& recreatione po
polare ordinatii dic endo. Ludi publici quod hne curricalo,& ſine corporum certatione fiant, popularem letitiam cantu,& fidibus,& tibijs
moderanto. Ei il medeſimo nelhOratione per AhfeH⁴ chm a giuſtiſſ
ma quella legge, laquale uerſa intorno alla magnifict᷑ a de giuoc hi lodã
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do ſommamt᷑te Lucio Othone dell ordinè equeſtre, il quale reſtitud quellico ſuo honore,& lodè alla moltitudine deſideroſa,& cupida di uedergli.Et perꝭ nelle leggi ciuili, come nel Codice in piuluoghi, uẽgon dermeſſi iGiuochi honeſti, e honoratis i quali tẽdono a un ſimil fins qual detto hab
biamo. Et quindi nell hiſtorie antiche leggiamopche molti huomini illu-ſtri4755