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ri:& graui non c aſtennero da alcuni ginoohi baſſ pe x pigliarſi vn pocodi diporto ne gli alti penſieri,& cure c hauecandò in caposcomèe Hercole do
matore de maſtrisfigliuol di Giout, e Alemena pin volte giocò, ſecondo i
Poeli, co ĩ putti per queſta antedettu cagione, Socratè fu ritrouato alquã
te volte da. Alcibiade giocare con Lamprocle fanctullino; Ageſilabo cor-reuaſu vna canna come fanno i puttiscon vn ſuo ſigliuolo, alla qual coſa alluſe Horatio Poctain quel verſo, en e eee eeeTudere par impar, equitare in arundinè longaII Tarentino Arc hita col ſenuitori caccomodata a giuocarè qualche uol
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Horatid.
ta per paſſar via il tempo. e Raffaele Holterrano ſcriue al gran Coſmo deꝰ Il Nolter-
NMedicischè eſſendo padre della patria,& vecchio, co i nepoti piccioli giocaua qualche volta per ſpaſbo, ct per diporto. Appreſſo a Greci furon quattro ſorti di giuochi celebratiſſimi,& principaliſſimi ſea gli altri, cioè
tano,
Lui Olhympij i Pithij, i Nemei,& gli Iſbmii, nequali gram pre-
miſʒ e honori erano conſtituiti ai uincitorb& ſi faccuano in honor di peloHerd Apolline, d. Are hemoro figliuol di Licurgoe di Palemone, bEche
alcuni, come Statio nel primo libro delle Ihebaidè affermino che i giuo-chi Olympiaci,& gli Iſihmij ſi celebrauano in honorè di Giout, et di Nęt platonc.
tuno Platonè nel ſuuo Purmenide fa mentiont di alcuni luoghi detti Panarhenel celebrati in Athene in honore di Minerua;& altri enumęerano iiuochi d. Acaco cclehrati praſſo a Eginas i Marat honei celebrati p ca-Sgione del toro vcciſo da Theſeos& gli Heraclei celebrati in Thehe. MaiFomanin hebbero le migliara de publici,& de priuati, benche con pinProprio vocabolo ſi poſſan dire ſpottacolir che giuoc hi, i quali furon inſtituiri per riercarla plebe,& i cittadini, per accendergli al diſpregio delle pia
ghe bellicoſe,& della morte, pen ſpronarg li all amore della laude,& deſi Senoſon-
derio della vittoria. Onde cenofonte narra di Ciro nel libro ottauo, che an-che egli proponena di queſti cortami,& ſpottacoliscon premij grandi, pereſercitarela virti de gli buomini, et anco per placarè l ira db ſuoi Pei. kt
te.
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4 queſti taliluogbi antedetti eran pre poſdi diuerſi giudici con diuenſi vo- necaboli( come dice il udbo nel primo delle Pdde tte,& Panſania nel quin Pauſania.
to libro) addimandatis cioè di Critici, Hecaproti Brabeuti, Maſtigonoms,Mahbduchi,& Agonotheti:& neſbuno ſecondo Valerio Maſſimo nel ca-Hitolo de gli Inſtituti antichi, poteua mirar i giuochi ſiãdo a ſodere, acciòconoſceſſero gli huomini uili dalle perſone effeminate& molli. Pra quei ui erano i giuochi gladiatoriſs che ſi fue euano ne gli Amphiteatri, de-quali altroue ragionamo. Caſti i ſecolari inſtituiti da Valerio Publicola inHonore d. Apolline,& di Diana, che ſi faccnano ogni cento anni, gridandoil trombetta. Venite ad ludos quos nemo wortalium uidit, 5 eqͥue vi-ſurus eſt. Ci Scenicis che ſi facenan ne Iheatri, inflituiti per cagiontd yna pete. Caſt i Oiuuenali ſporc hi, e immondi instituiti:ſecondo Taci-
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VaF.
lerioimo.