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f„ NIV ERS A E E. 585dio Maſſa da Galleſe, non tenendo coreſti eſſer ſtati duelli, diſtinguę i com. 4e niehattimenti ſingolari in pin ſorti, ſecondo le ſorti delle cauſe a dalle qual!procedono ſon dunquè alcuni che pro cedon da cauſa publica nella qualèpub conſiſtere vtilitd, o diletto: vtilitd, come quando due o piu huominiG eſberciti contrarij; o per prouocatione, o per incontro improuiſos oue-ro anco per commune conuontione, combattono ſoli a corpo a cor pocomeſi fa tra publici inimici, i quali combattimenti ſon legitimiicomè fu quel.Jo di Dauid con Golia: diletto, came i combattimenti de Gladiatori,che ne gli antichi ſpettacoli publici& xſauano,& quelli ohe torne amen.
i. gloſtre furon chiamati ne ſecoli dipoi intorno a quali x ęran le leg-gi& ordini loro da oſſeruare, iĩ quali amenduè ſon ati probibitiʒ quellode; Gladiatori per vna legge di Conſtantino Imperatore,& prima per vnd öG Honorio, della quale fa mentione Nicepholo,& i torncamenti per il Nicepho-Concilio Tateranenſe. alcuni altri procedono da cauſa priuatas o per monſtrar la lor gagliardeg xa alla guiſa de fauoloſi cauallieri errãti, come fece Concili-Fordello Mantoano, che hauendo in Italia ſuperato vinticinque cauallies ſe.rid andatoſene a Parigi in Francia, in vn ſol giorno nè vinſe tre altri: EtEmanuele di Hiuiglia, che, fdandoſi in Mauritania quanti valenti caua-Heri v erano, i veciſe ſette, e porto le lor teſte nella patria.& quello eſ.ſempio diſegnalata uanitd Suero õpagnuolozilquale e poſe con caualli
arme adattate d cuſtodire il pontè che guida ad Aſturia, per andare a S.Giacomo di Galitia; alla ſimilitudine d vm altro Rodomonte,& chi voltapaſſare, o hiſognana Farendeſſe,& chiamaſe vintos con donargli qualobecoſetta per ſegno, comꝭè vn ſperone, o vn guantos oue ro ſi apparetc e hiaſſe ꝑſuo honore d combatter ſeco d d piedi,ò d caualloʒ oue molti cauallieri diFrancia, d Alemagna,& di Inghilterra cold da gloria del mondo tratti,
rimaſero uinti,& ſuperati da quello. b per ira& odiointerno: per cui ſi at
taccano i caualliori inſſame, come fecero Turno,& Enèa, Hettore,&. A.
chile. ſi per conſeruatione dell honor loros ſi per ripulſar I ingiurie ldellaltro. d per proua di innoc entia,& maniftſtartome in giudicio di qual
che veritd ſecõdol introduttione corrotta,& peſſima de i Regi Tongob ar.
d, che tali combattimenti rictrinſero a diciotto caſtriducdogli poi Fede
rico Imperator a quattro,& Filippo Re di Francia a tre ſoliroue Frotonte
Re de Dani approuò in turto queſta beſtialitdſacendo vnal eggesche ogni
lite, c. diſferendaſi terminaſſe con larmè. Coſi aſ gata la diniſione dt icombattimenti ſingolaris conchiude neſſuim de ſopradetti meritar ii nume
di duello alla guiſa che ſi cottumain Italia, quantunque il Aurio nella i Autiomateria de duelli forſe de gli altri Pit ſuſſirientesdica quello eſcer inuen- Che cotone de ĩ Longobardi. Hora il duello ſecondo i leggiſti non altro ohe ſia duellovn combattimento ſin golare per prouarla verita, alche chi vince ſi 5intende hauen prouato ſecondo il Fauſto non d altro ch ano abbattimen-
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I Tauſte.
Lateranẽ -