bell E pigramas che dice.
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in manera che molti non ſolamꝭte perſone ſingolari ma popoli cdi luſurit
eſpreſſa contaminati, abbracciarono le prauè uſande introdotre, dedican-
do ai chiaſſ le lor moglie,& fglinole fend rimorſo alcuno di conſcienx as
et ſenda ritegno alcuno di nergogua. Dou chi Babiloni come ſeriue He Acrodo-rodoto: hebbero un ſcelerato uſò fi loros che, quegli c haueuan conſumato to hiſtorile proprie facolid,& ſoftand er mandauano le figliuole far gu adagno col eo.corpo, per rimetter le ricchex xe conſonte, con l uſura meretricia non maiſatia o ſatolla della robbaaltrui. Et Eriſcbtone Leſſalo, in confermationedi quecto, conſumatè le ſue facoltdꝰoſſetuò cotegta infume conſuetudine,ponendo Metra ſuaſfigliuola aguadagnov la qual non compiacena altruidi ſe ſteſſadſenda preſenti di grandiſſima flima,& valore. Queſta pa mifuſbe la cauſa, chᷣe la gfucciata Dea de gli amori otteneſſe da Solonè quelgrand huomo, che diede le leggi agli Athenieſi G che fu giudicato dalToracolo d. Apolline, uno dè fette ſauij della Grecia, comeè te life ano Me enandro,; e Philemone, un tempio magniſico,& ſontuoſo, chiamato il tẽ 15 1pio di Venere Pandemi, il qual fu eretto ſolamente per le femine di chiaſ Nicadro.ſo:& lui fu quello che ordinò ĩ publici luoghi dishoneſti, come ſcriue Nicandro Colofonio,& conceſbe nelle ſue leggi molte eſſentioni alle meretri
ci, con grande dignitd del nomb ſuo, per altro ueramentè celebre,& fas
moſo.& in queſla traſruraggineè inſenſata caddero ancora gli Efeſuconmsę
dice Eualte, perche a V enert amica dedicarono un tem pio dell iſteſſa ma Eualte.niera,& conditione,& d vintidue d Aprile tutte le Cortigianè andaua-no al tempio,& offeriuano alla Dea libidinoſa per ſacri dont, incenſoꝛghirlande fatte di roſe, e di herbe odorate, il mirto, eſopra tutto la menta genle. Kt Alesſio Poeta, nel ſecondo libro delle coſè de Samil, dice, che poctaquelle amiche,& concubine che ſegnitarono Perilè Athenieſe allaſa 5ſedio di camo, cõſecrarono um dem pio pur a queſta infamè, hau endo in queltempo, che la cittd Saſſediauas con din honbſto commertio gnadag nato tãtosche puotero all impudica V ener un tẽpio ſcelerato de de nari cõmunidedicare. Oltra di quefło ſrriut Clemente Heracleote; nel libro de Pin Clemetedaro, che in tanto riſpetto, e in tanta riuerenafuron tenute le Cortigia- Heracleone in Crecias che approſſo d Corinthi fu Statuito per legges che quando nel de
le coſe importanti: o graui ſi ſupplicaſſe d Venere, queſta ini preſa ſi deſſè
ci,& foſſero preſenti ai ſucriſcij, orando pe öa molte meretrici',& foſſero preſenti ai ſucriſicij, orando per la ſalute Theo-
commune deuotame nte alla Dea. Onde narra Theopompo che, quando po.gerſe Re di Perſia moſße leſſercito contra Gre ci all hora medeſimamente Nle meretrici hebbero la cura di ſupplicare nel tempio di Venere per la ſa-
lute della Grecia:& quindi dimonide Pocta compoſe in lode di loro quel Simonide
Haſlatuere ſuper Graiorum orare ſaluteFelicem enerem,& pro laribus putriæ:
9 Non
Aleſſis
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