5 NIV E RSA L E. 3595te le parti della Tydia poteua rimirar le ceneri di coleiʒ che in vitagli fi:cagione di mille angoſcie,& in morteè occaſioni d una uera& eſpreſou fo-lia di mente. Hor quale è quel grand huomo in armi,ò inlettere, che conlaſeruitu ſua non hab bia aggrandito il nome delle meretrici,& che nonhabbia perſo dietro à loro il ſenno, la prudenʒu, e l intelletto? Salomonecoſiſauio non perdette il ceruello ſꝶ l infinita tur ba delle concubines Sanſone coſi forte non fu acciecato de gli occhi corporalis e di quel della meteper cauſa delle meretrici? Non ſi conoſce l inſipienxa di Socrate nell a-mor d. Aſpaſias La pax ʒia di Platone in quel di Stellas La ftoltitia d Arifotile in quel d Erpillideès La follia d Iſocrate orator in quel di MetanirasVedi i ſtolti ſloſoi quaſi tuttti allaciati dallè Cortigianes Ariſtotile dalãpride, Ariſtippo da Laide, tilbone da Glicera, Nicoſtrato d Anticira, E-picuro da Leontia, Pitagora da Piradro, e Calidena. V edi gli oratori antichi impaz iti dell amor delle meretrici. Stefano di Nicareta, Lyſia diTagide, Stratocle di Tamene, Alcidamãte di Neiade, Riperide di Mirhina, Demoſthene di Layde. Vedi i Pocti ſciocc hi quaſi tutti rapiti dalla helleg xa,& laſcinia di queſte Cortigiane Eubolo di Clepſidra, Antimaco dichriſeide, Menando di Phannio, Orfeo d Euridice, Nuſeo d. Antiope, Ho-mero di Penelope, Alceo di Sappho, Anacreonte di Euſcinia, Catullo diZesbia, Ouidio di Corinna, Licinio di Nęera, Tibullo di Delia, Propertio diCinthia. Vedi gli antichi Heroi quaſt tutti prigioni& captiui pur di cotegte meretrici. Perſio d. Andromeda, Paride q Helena, Theſeo d. Ariad-nas Achille di Briſeide, piramo di Thixbe, Hercole di Deianira, Pirrho diTigride, Alcibiade di Timandra, Teriandro di Meliſſa. Vedi i gran Regise gli Imperatori del mondo quai tutti acciecati dell amor loro fatto. Vncyro Re de Perſi di Phocaide, Tholomeo Philopatro d. Agatoclea,; Pe-moetrio di Lamia, Antigono di amo, Seleuco, di Nyſa Filippo Re di Ma-cedonia di Phil inna, Pioniſio Tiranno di Nannio, Pompeo di Flora, Aleſ-
ſandro Imperatore di Thaide, e Marcantonio Romano della famoſa Cleopa
Plutarcoſcriue diPlatone.Hermip-po d' Ati-ſtotile.
tra. Ma doue laſcio quelli che n pebero le mandre,& le ſtalle a poſta loros
Thelomeèo Filadelfo nõ hebbe Didima, Biliſtiche, Ftratonicd, Mirtio, Elenſina, Clino,& altre infinite? P'. Alcibiade Athenieſe vniuerſal puttanierinon ſcriue coſi Pherecrate? aExiſtit haud vir. Alcibiades, vt patet,* Nuinc omnium vir faminarum at deni que eßtsCurione, per terlimonio di Plutarco, non chiamaua Ceſareè con Viſteſſa in-tentione, huomo di tutte le donne, e donna di tutti gli huominis Non ſilegge appreſſo a Idomeneo di Themiſtocle Athenieſe, ohe faceua tirar la ſuacaro xa da quattro meretrici nude, da Fatira: da Nannio, da Scione, e daLamia coſi bellas Di Nino Reę d Egitto non ſeriue Cteſia, nel terʒo librodelle coſe de Perſi, che mai ſi vedeua ſe non fra la caterua de gli Eunu-2 2 chi,
Pherearte.Plutarcs
Idome-neo.
Cteſta.