676 DI N eeſrarabei. Et dopo vontano alla gente gli animali c han fatto qualche masrauiglioſa attione daſentire: come il bue ch obedt al ſcongiuro di Pitagoraßquel rordo cheſalutaua Imperator Romande ĩ Senator quei Stornidotti in lingua Greca,&. Romani inſieme quelle rondinellę ch fun Huf.rio di corriere,& portan lettere da un luogo all altrot quella cerua che ſilaſciaua pertinare ogni muttina da una vc funciullas quel dragonèche fis fatto manſueto da Heraclito flloſofo. Et quiui entrano d narrar di tã
te intricate trade chan fatto per la ſelua Hervinia. la cui larghex a non
Theoponpo.
Apollonide.Iſigono.Filarco.Damone.Megaſthene.
Oteſia.Taurone.
Clitarco.
ſi pud caualcare in men di noue dizpenlaſelua Nemeèa poſta fis GelonaePliunteʒ per Ida ſelua della Creta,& della Erigia douè il paſtorello Tro-zano died la ſentenda della bellex xa delle tre Dec, perlaſelua Ciminaipla Calidonia: per quella d Ardennas che per dieci mila paſſi ſi tende ver-ſo l Oceanoßper laſelua Grincad doue Mopſo,& Calcate vennero in cõtrouerſia delbarte dell indouinare; perlaſelua Hircania pla Marathonia,& per la Parthenia, doue le vergini ſoglibno eſſercitarſi nelle cacciaggioNi. Ma nell vltimo della cena riſeruano il cofetto da dar ꝓ dopo paſto,&.addolciſcono afſfautto la bocca de i bab bioni raccõtado mille nouitd incre-dibili aſfatto c hano uiſtoscome le ſelue Calaminè in Lidia, che ſon ſpintedalle partiche doue I huomo vuolñ i Paſo fumaſo tepio di ¶enerès doueun chiaſtro, nel qual nò piouè maiʒil boſeo C iminior one quel che ſi pianta15 ſi può cauar giamaiʒl'ac qua d Apollonia chiamata la tax xa di Ninfecche ſecddo Theopompo, predice le lor ſciagure agli. Apolloniatiz altar diGiunõ Lacinia poſto allo ſcoperto, doue le ceneri per gran ubto che ſoſfi ndſi mouonozle donne Bithie in Scithiase i popoli Triballi nell Illiriascherſechdo Apollonide, en. Hag ono, f Ano due pupille per occhiosi popoli di Pdtochiamati Thibißche ſecbdo Filarco in uno han dub pupille, e nell altro eſfigie di caualloʒi popoli Farnaci d Ethiopia ce ſecbdo Damon: famno un ſudore, che marciſe tutti i corpi che toccasgli huomini del montè Milos che,ſecbdo Megaſthene, hdno i pi di nolpi cõ otro ita ciaſoun piede, i Monoſceliò ĩ Sciopedi c hanno una aba ſolla& ſi ſanno ombra dal Sole c lapianta delli piedi, que gli altri preſſo al Tragloditi nerſo hondtesc hãno gliocchi nelle ſpalle: ſecbdo Cteſia,& n panno collo d alcuna ſortè ĩ ¶horo-mandari: che, ſecddo Taurone, in cambio di fauellare, urlano terribiimète,hno il corpo piloſogli occhi verdi, e ĩ deti di cane: gli Aſtomi preſſo allafonte del Gage, che naſcon ſenʒa boccase niuonm ſecondo Plinios d alito,&odore ſolamente, che tirano col naſozle donne de Mag rische ſecondo Cli-tarco, partoriſcono di ſett' anni. Quel lb. Al ciphe che partorꝭ uno ele fante:J fanciullovSagontinos che ſubito che fu nabo ritornò di nuouo in corpo allamadre; Di piu cd mille riſa cõtano ai circdſtanti d hauer iiſto quel Poeta,che pone Plinio, di ſiſottile corpod che le biſognaua appiccar il piõbo a piedi, acciò no ne foſſe portato dal uttor hauer uiſto quelle due ſelue ehe pon
Viſteſſo