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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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Strabone.

662 F M 2 2 APitolo iſteſſo; vengon raccommandati loro, come penſone al mondo profit-teuoli, anʒi( per dir meglio) neceſſarie, eſſendo di eſſi queſte parole ſoritte.Vnguentarlus faciet pigmeuta ſuauitatis,& unctiones conficiet ſanitatis,& non conſumabuntur opera eius,& pax enim Dei ſuper faciemterræ. Et nell itteſſo libro al cap. 24. Iddio ſomiglia la ſapienxa ſua pre-tioſau a gli atomati pretioſi de ſpeciari dicendo. Sicut cinnamomum,&balſamum aromatizans odorem pedi. quaſi mirrha electa dedi ſuauitatem odoris: onde ſi trabè non sò che di colliganqa:& di ſtrettex xa: c hão le coſe loro con le coſe diuine, per cui ſuccede loro una certa gloria,che non è punto ſpre x xabile appreſso a gli huo mini del mondo. Fra gli al.tri profeſbori ancora tengono ordinariaimente un luogo aſſui nobile, ſi perarte in ſo ſteſſa honoreuole, per hauere una certa ſimilitudine di ſcienxa.laquale imparano da Meſue, da Nicolò, dalle Pandette, dal Matthiolo, ſianco per ſe Neſſo, mabenendo la riputatione loro con la grauitd condecen-te al lor meſtieri. Tiene queſta profeſſione ancora del mercam tile aſſaisperche il traſſico degno delle ſpeciarie ꝭ tũto noto, quanto altra ſorte di traſſico che ſia al mondo,& di tanta importanqas quanto alcun altro ſia. Ha-ueuano i R d Egitto altre volte il traſſico delle ſpeciarie,& delle medici-ne orientali, comperandole da gli Arabisda Perſiada gli Indi,& da altregenti d. Aſia, e il Tolomeo Aulete padre di Cleopatra( come ſeriue Strabone) cauaua dal tratto di eſſe dodici talenti lanno, uendendoleè a i Scitbi,Alemanni, Franceſi, Iraliani, ꝓpagnuoli, Greci.& altre genti di Europa.Ma Romani hauendo preſo lo Egitto, crobbero molto piu la tratta di quelle, finche lo Imperio loro peruenne alla ultimu declinatione, oué allhoracominciarono i mercanti, ſolo per guadagnare, a andar per terra,& permare, a contrattarè in Caſſa, ò nella Tauas ò nel Fanai, menando congran fatica le mercantiè all insit per il fiume Indo, al ſiume Oſo, attra-uerſciando Battrio, che è la Battriana,& conducendole lungo l Oſd ſopracamelli, le metteuano nel mare Caſpio;&& indi le diftribuiuano à diuerſiPaeſis ma particolarmentè à Citraca,& nel fiumè Holgas doue ueniuano acomperarle Armeni, Medi, Parthi, Perſiani,& altri. Et da Citracale conducenano all ins in Tartaria per la Volgas& indi con caualli inCaſfa,& in altri porti vicini alla Tana, doue andauano gli Europei no-Heri a pigliarle,& maſſimè i ſignori Venetian,& Genoeſi. Halb indieancora giongeuano queſte mercantie al mare Caſpio in Trabiſonda,& in-di al mar maggiore per il ume Taſſo: ma disfatto quello Imperio da iTurchi ſi disfece anco quel traſico,& allbora ſi cominciarono a portarper Eufrate all ins nel mare Perſiano,& di la ci le ſummeè fino in Da-Maſc o, in. Aleppo, Barutti,& altri porti. Gli Soldani poi ritrouaronoil cratto delle ſpecic al mar roſſo,& in. Aleſſandria, per il Nilo, na nonu tanta copia. Hora il Re di Portugallos bauendo ritrouata la nous na-ö niga-

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