690 eno da Caneuari le budella, come ſi uſano i rinſteſcamenti della pugna i gotti vanno in uolta, come tanti caporali dell eſbercitozi boccali ſtan fermi, come tati baſtioni cotrarij iſi fan ritirate de dei, come ſi coſtuma nella guer-ra ſi danno ſneſchi qſſalli coi dopo paſti, comè ſi fa anco nella inilitia, e inſommaSoſſerua tutto quello, che nell arte militare uiene oſſeruato da tut-i i cẽpi. Hor queſteſonle lodi,& i pregi di queſti paladini dalla tauola ro-tonda. Ne il Carlo, ne il Rę Arturo hebbero paladini di queſta ſorte,concioſia che nel menar de denti non ſi truui chi polſuſtarli al paro, anxi lebalene del mar maggiore, i ſcogli ingordi di Scillaet C ariddi, il golfo di TePanto,& di Sicilia, i terribili gorghi di tutto l Oceano, non hanno vna mi-nima ſimpatſhia coli neutracci di coſtoro Beſtie, Riene, Ferpenti, Arpie,che in tutte le coſe fanno i Protomaſtri d ogni ſcienda. Queſti ſono i Pre-lati de ſguatari, a quali dan la cura di lauar le pignatte, le ſcudelle,&L altre maſſaritie di caſa ſtando eſſi a vedere; ſono! Rais de ſeruitori, aquali uoglion comandare, con tutto che non ſiano preſi à pofta loro;ſono gli Eunuchi della porta del Signore, dentro alla qualè non ſi puoentrare ſenda furli motto,& reuerenda inſieme, ſonoi Baſſd della Ro-mania,& anco della Rbolla, che ſenza loro auttoritd non ſi puo pur vntantino aſſaggiare ſono i Ciannixgeri della guardia, perche le diſpenſe,isgjardini le caneue, le fattorie,& ogni coſa ſia ſotto la lor chiaue; ſonsViſin del tutto, perche le porte, i portoni, i cadenazxi, le ſerraturerelino. ſon reniſte da eſſi ogni ſera, per ordine del Meſſere, ſono in ſumma tanti Be-lacobino glierbei nel tenerſi,& riputarſi ſopragli altri. 4 guali il Dottor Felino,da 8 Gior nella Rubrica de Officio,& Poteſtate ludicis delegati,& Iacobino da
N San Giorgio nel principio del Pigeſto, ban multiplicati i fauori addoſſos eſgEumer; Heltandoli con le lor parole ſoprail rorrad No di Cremona, aggiongendoſi aCoo. Jueſto, che altri, per fargli uno Encomio riuelatos h detto, che Core bo E-Aleſſio. Leo, che ne certami Olympici fisil primo che riportò corona: fu cuoco. Che
Cadimo ſi nominator che fu auo di Dioniſio, ſecondo Eumero Coo, fu nelnumero de cuochi ancoralui. Che Aleſſio Pocta, eſſaltando coteſta pro-feſſione, dice; che non b profzſſione altramente da perſone volgari: Peròli Illuſtriſimi panigoni di cucagnaſe ne vannoſuperbi,& altieri, per-ehe ſon capi delle diſpenſe, padroni delle cantinè, ſopraſtanti delle cuci-
ner reggenti de ſalamiiagoxini del perſciuto, capitani della graſa, e i ma-
tri giuſtitieri delle pol pete: a quali ſideue per neceſſitd ogni riſpetto, e.honore, perchè altrambtè la mineſtra ſard da ſiloſofo, il potacchio da Ana
batista, la piatanda daſpaxxacamino, Ia torta da Hortolano, i pieni da
Herbolario,& ogni coſa alla rouerſcia afſatto. Cauiſi, adunque ognuno laberetta al cuoco, perche ſua maeſid ſta haltre coſe ha gran commercio con
Umperatore Solimano, e per tanta ſlrertex a:& fratellanda, è neceßariofarle care, acciò non meſehi tal uolta i boſboli con le fignate.5 Anno-