5 NIVYVERSAE E. bor
f Annotatione ſopra il xciij. Diſc.
Circa ĩ Cuochi leggaſi Aleſſandro d Aleſſandro, hel 5. lib. de ſuoi Di Geniali, alcap. 20. coſi il Ahodigino, nel lib. 15.& cap. 6. 7.& 8 Coſi Pietro Chrinito, nel6. de Honeſta Diſciplina,& cap. 4. Et tutto il 6. lib. de Coquinaria di Giouan Tho-maſo Fr igio. ö i
DE MSVIRATORI, O FABRICATORI, ETde Biancheggiatori, Diſcorſo.nonageſimo quarto.
Arte de ſemplici Nuratori, che ſon latinamente detti Cæ-mentarij, oero Structores(laſciando hora da parte gliArchitetti, de' quali a ſuo luogo diciamo) hebbe principio
tale, che ritrouato il fuoco, come a Vitruuio nella ſua ArWchitetura piace,& compreſo il commodo di quello, la gen-
te cominciò a raccoglierſi inſieme,& trattar fra loro di quanto haueanbiſogno. Onde altri cominciarono a far coperti di fronde, altri a cauar ſottoi montiſpelonche come i Trogolditi, altri a farſi coperti di fango,& uimini, preſo l eſſempio dalle rondini,& altri hiu ingegneuoli a formar pareticon drite forcole,& fango, intramettendoui alcuni verge,& canne, e
Fraſche, e giunchi, come teſtiſica Vitruuio la Gallia, la Spagna, la Luſi-
tania, l& quitanias la Frigia,& Diodoro anco I Egitto allaſua etd hauer
ne hauuto in copia grande. Plinio nel ſettimo libro vuol che Doſio fi-gliuolo di Gellio foſſe il primo ch edificaße le caſe dal fango, pigliato
da i nidi delle rondini l eſſempio. Ma quelle de mattoni, ſecondo il
medeſimo da Eurialo,& Hiperbio fratelli hebberol' origine loro. AaDiodoro nel ſeſto tiene, ehe da Veſta di Saturno,& di Rhea fliuola Biodorofob er la prima uolta edificate. Le tegole poi da coprirle ſecondo 5Polidoro Virgilio nel terzo libro, furon trouate da Cinira fgliuol d.Agrippa in Cipro. Tuttauiaæ il predetto auttorè preſume che piu preſto polidoro.ogni coſa foſſe trouata da Caino,& da ſuoi diſcendenti, che da altri, Vi. gilio.conſtando per la ſcrittura,& per Gioſeſfo, ehe da loro fu la prima citidediſcata,& quelle duè colonne celebri, delle quali una eraʒ com poſta
cli mattoni. Queſt arte poi non ſolamente al mondo e dornamento,&.
di decoro, ma d eſpreſſa neceſſitd, per cagione dell habitationi,& dellecoſe, che prouengono da gli arteſici, M operarijſuoi.& affaticano cofto-ro in ogni ſorte di fabrica, doue interuengan ſaſſi; o pietre con terreno,o calcina da fabricare; come nelle fondamente delle caſe, ò palax-Ii ne parti, nelle porte, nelle fineſtre, ne poggioli,; nelle came-re, nelle ſale, ne i uoltine i laſtricatiine i camini, nelle ſcale, nelle ſcarpe8* delle
Punie.
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