N D ee eFollatori. gadorij harte de quali ſec do Polidoro V irgilio, fu da Nicis Megareſe ri-brogata;& purgati che ſono, e gli dd il pelo di rouerſcio,& poi ſi ſaldano4¹ ſollo, onde deriuano i Follatoræ col follo loro,& le parti di Illo, ciob le ruoTiratorl. le lieue, i petoni.la cagna dolle ſi ſpremono i panni, la chiouaras gli unci-Cardato- nelli,&. coſe tali:ſaldati che ſono i panni, ſi Hdono da Tiratori nelle Chio-ri. uare,&. quꝭ ſi trouano i Cardatori, o i cardi,& le ruote loro,& il lor car-1 3 dare i panni,& bartaldarli. Et poi ſe gli da il pelo,& ſi cimano da C imado3 Tintoti. D cimati che ſono ſi tingonozarte da lid, ſecõdo Polidoro Virgilio ritroChioda- Aataʒe tinti, Mlauati che ſono, ſi tornano a diſtirare in chiouara da Chio-;auoh. daruolis eb come sò tirati, ſiſpiana il pelo, e poi ſi cauano di chiouara,& ſioimano di cõpitoʒ& coſi larte ꝭ fnita:la quale è di grã guadagno pil ꝑ glimercã id che ꝑ li pouerilauorãti; gli quali ſe b nõ trãno altro cheè il uitto,et malamẽ te, pur ſi ſoſtłtano in eſſa copia grãdiſſima d artigiani, candrebbono a male: ſe nõ foſbe i arte, o la quale ſi fanno panni: ſaie, ſpalliere, ſco-ti, æambellotti; moccaiari, teſterini, grogranis herbaggioſuiette: ſtametti, coſe che paſſano tutte per mano de Drappieri, i panni de quali ſono col drit-40, col rouerſcio, a pelo, cõtrapelo, a filo, in iſgualt᷑ bros& ſono gottonati, tondi fini, baſſi, alti, di cinquãtas di ſeſſanta, di ſettanta, di ottanta, di nouanta,Sargieri. de co, uenendo dietro a queſti le cariſees i Haiſettile ſargie, onde ſon detti iRalkieri. Fargieriso frangiate, o sbplici'o doppie, o mex xo doppiezle raſcie, onde uengono i Raſcieri, o gottonatè, o polanè, oſtamettiſ i ſcotti, i mexxiſcotti, la o-ſteaso haſd ar alta o ſchietta, o a opera, la ſuletta cẽplice, o doppia, il ſatti-uo, ole doblete, i dobloni, o aſcacchi, o a ſpine, o a quadretti, o a roſette, ilciabellotoso ad acquas o S acqua, il ſumito di lana, il ⁊arxacan di land, icarcaſſoni,ĩ buratti, i feltri le ſchiauines i griſtile felgatesle ual d anc, i ca-moſcelli,le mex xelanès e la trippa, o ſchiettaso a fogliami, i tapeti, onde de-Taperrie riuano i tapezzieri coi lor telarisfuſtbet filati, artè ritrouata da Attalo Reę5 di Aſiuſocõdo Seruio nel terzo della Georgia le ſpalliere, o ſchiette, o laubSeruio. rate,i ra xbii celonii bãcalio et altri lauori articioſi pur aſtai. Cõ ifi talivẽgono i Berettari, che oggidꝭ fioriſtono in Mantoa, et Verona ſummamen-
Drapp je-r i.
N te; H coſi i Capellari detti latinamente Pilearij, i quali hanno il maggior
rl. credito loro in Spagna,& in Lione di Francia, per cauſa delle ſiniſime la.ne, ch ui ſi trouano,& queſti tali fanno ancora Scalfarotti da Studenti,&
8 Feltri per la pioggia,& neue dell inuerno. Però i cappelli di paglia Fios-rentina per l eſtade ſon riputati aſsai,& quei di giunch tio di viminis o di paglia ſon da Cardinali di uilla. Ipiù ſini ſun quei da Cardinale nero:&i Pitbtriſti ſon quelli, che i ſuperiori fanno ai ſudditi loro. ina i peſſimi di tutti ſon
. guelli, che deriuano dalla lingua infume de maligni. flu il cappelio uſatoancora da gli antichi. Onde Ouidio nel primo de Arte amandi diſſe.ö i Ouidlio. Nec turpe putaris l NPileolum nitidis impoſuiſſe comis.*. 3558 Aultimo