Hione.
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citando laſua pr oſeſſione, diuenne ſi rico, che( come narra Macrobio)laſcib ducento ſeftertij d ſuo figliuolo, it quale( come recita Plinio) fuProgido talmente, che alcuna uolta appoſe, nelle cene le margarite li.uc fatte nello aceto. Di Pilade Histrione racconta Dionè(aſſio, che
Fus grato ſopra modo d Nerua Coccerio,& fu fauorito dall aſſiſtena
d Auguflo, mentre fingendo l Hercol furente, ardi di trar le ſaetteral popolo ſtando ſaldo litteſſo fmperadore. E di Publio Siro nar-ra Macrobio nel ſccondo libro dei ſuol Saturnali, che dopo una Come-dia, nella quale recitò egregiamente, li fu data la palma da Ceſarè,fu antepoſto auco a Laberio Cauallier Romano, che per ſuo amoreentrando in Scena, ſi fece riputarè un grand huomo,&. acquiſto vnoanello, e cinquecento ſeſtertij per leccellena ſua. fra celebrati Co-mici e nominato ancora il Greco Nicoftrato, il quale per la ſua profeſ.ſione, hd laſciato luogo d quel prouerbio. Omnia faciam more Nico-ſtrati. E Polo Hiſtrione con la chiareꝝ xa della ugce, con la gratia delgeſto, con la venu gti del parlare, fra tutti! Greci viene eſſaltato d ſom.mo grado, onde di lai ſi legge, che, fingendo in. Athene l Elettra di So-fFocle Poeta, che portaua un urina dell oſſa d Orefte, echreſſe tanto polita-mente con le parole limagine della coſa, che fece lagrimar dirottamen-te tutti ettatori. A te mpi noſtri c vito vn Fabio[omico, il qual ſitraſmutaua di rubicondo in pallido, e di pallido in rubicondo, comè a lui pa-reua,& del ſuo modo, della ſua gratia, del ſuo gentil diſcorrere, dau am-
miratione, e ſtuporeè a tutta la ſua audienʒa. La gratioſa Iſabella de-coro delle ſcene, ornamento dei Theatri, ſpettacolo ſuperbo non me-
no di virtu, che di bellex xu, ha illuſtrato anbora lei que fla profeſſione,in modo, che, mentre il inondo durard, meutre Flaranno i ſecoli, montrehauran vita gli ordini, e i tempi, ogni voce, ogui lin gua ogni grido riſuona-rd il celebre nome d Iſabellu. Della dotta vicenzanon parlo, che, imitan.
do la fucondia Ciceroniaua, ha pofto arte( omira in concorrenza conLoratoria, e parte con la beltd mirabile, parte con la gratia indicibile,
ha eretto uno umpliſſimo trionfo di ſe Hteſſu al mon do ihettatore, facen-doſi diuulgare per la piu eccelleute Comediante di noftra etade. Non la fe ã0da parte quella Lidia gentile della patria mia, ohe con ſi polici diſcorſi,&con ſi bella gratia, plangendo un di per. Adriano, laſciò in un mar di pent
Faffannato core di quel Pocta, che perſo nel ſuo amore le mando quel ſonet-
30 che comincia.Lidia mia il& che d Adrian per ſorte7 rinſe amor con inille nodi l alma,Io vidi il mar che fu per lui ſi in calmaAme turbato minac ciar la morte. n tAa ſopra tutto parmi degna d eccelſi honori quella diuina Vittoria, che
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