Buch 
La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
Entstehung
Seite
742
JPEG-Download
 

742 5*. E NA A A&

Oiuue na-1*.

1 Biõdb.

II MathioKi.

Galeno.

che gli fuceſſe vedere al poholo, e piu peſoie pi magnificiſ comè la grande xu dell auimo Romano deſideraua. Quindi auenme l inſlitutione de giuochi,Circenſi da Tarquinio Priſco la prima volta trouatꝭ, de giuochi ſceni ci, deſeculari, de gladiatorij, de Plebei, de Tauriſ, de eAttij de Dionisij eſſerci-tati hora da Giulio ¶eſare, hora da Nerone, hora da(aligola, hora da Do-mictano, hora da Cordiano, hora da Filippo e Arabe, hora da queſti, hor ada quellaltro, come in un hatter d occhio ſi puo eder appo il Feſtore nellaprima parte della ſua pretioſiſſima officina. Ma ci e una certa ſortè di pet.

tacol moderno tronato da varie ſpecie di Ceretani, del qual intendo, per cu-

rioſita del mondo, in que to preſente diſcorſo panticolarmente ragionare.I Ceretani udunque ehe coſi addimandati ſono per hautr tratto h rigine 90ro da un caflello dell umbria poco lontano da Spoleti, il qual ſi nomina Ce-reto, fra la viliſſima ple bè s hanno acquiſtato hormai credito tale, he mol-to maggior coucorſo con piu lieto applauſo ſi fa loro, cha gli eccellenti ora.tori del verbo diuino, e a gli honorati cathedranti delle ſcien ze,& arti in-genue, di picciola corona riſſetto a loro circondati intorno. En di querProfeſſione qualche memoria ancora preſſo a gli antic hiteſſendo che i baga-tellieri latinamende detti Geſticolatores,& ſeconds i Greci, Chironomi, ot-

tennero quale he nome fra loro, daudo piacere con le bagatelle,& fraſche-

rie ſino a quel tempo, on era di molto maggior ſeinplicitd che hora como&ripie no. Per que fto Giuucnalè nella ſatira ſeſta nomina Batillo, ehe fu baga-tellieri ſolenne dicendo.(hironomon ladam molli ſaltante Butillo.E Flauio Blondo anch eſſo nel ſecondo libro della ſua Roma Trionfantr,a que ſto propoſito dice, ohe in ſoena rappre ſentauano ĩ Nmani non ſolamꝭ

te i giuochi, ma ancorule hugatelle. Ma a tempi noſtri i numero,& le

Spec ie di costoro ſon oneſciute aguiſa della mal herb in modo, ohe per ognicitid, per ogni terra, pen agni piad an, nan ſi ved altro che Ceretani, o(Au-tinbanchi, ohe piu preſto mangiaguudagni puon dimandarſi che alta.mente. E tutti con narie arti,& inganmni illudono le menti del popola x.20, H. allettano fore cc hia d ſentir le frottole raccontate da loro, gli or-chia veler le bagatelle, i ſenſi tutti a Stare attenti alle proue ridico-loſe, che in piaxqa fanno. Scopre il dottiſſimo Matthioli nel feſtu libro

di Hioſcorie ſoprat ueneni, alcunè fuſe torte di cogtoro, le quali ho. vi-

putato o degne d' eſſere in queſto mio diſcorſo inſerte, acciò che il mondo ſagudrdi me glio da queſti ciunmutor i, e truſfatori meri. Fra laltre coſedice Galeno nel libro dedicato d Piſone, che nella theriuta ſi fanno da 9¹ĩimp ro bi ingannutorꝭ in finiti inganni, oudle il uolgo ignorante, inganna-to dal note dell antiuoto, la compra du coſtono, la cui arte e ſolamente dicauur denuri, con aſſei ſbeſas came ohe lu ſta peruerfimente fatta. Et Suuuienc che queſti Stipulati har ri ſi mangino in bauco i beg tutti intiers