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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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7⁴⁴ D Trono pin& piu centinaia d anni auanti che naſceſſe. S. Paulo:& quefliMarſi ſecondo Plinio, hebber lorigine loro da Mar ſo figliuolo di Circe,onde ſi preſume che caſtoro haueſſe ro tal virtit naturalè contra i ſerpen-tiʒ ouero che gli fu inſegnata da Medea, la quale habitò gia in quelle par-ti. Nondimeno per quanto ſi legge in galeno nel libro della theriaca dPiſone, i Marſi che al ſuo tempo ſi ritrouauano, erano tutti ingannatori,ne hauleuano alcuna facoltd naturalè contra il veleno de ſerpenti, ma concerta lor fraude ingannauano di naſcoſo gli hnomini; imp eroc he, pren-dendo le vipere al tempo dell inuerno, nel qual tempo non mordono comeJan lie ſtate,& facendole ſpeſſo morderè in vn pex xo di carne, lor caua-uano, cos facendo, fuor di bocca il veneno,& coſi ſi faceuano poſcia morder da quelle gid futte domeſtiche, ſenʒu nocumento alcuno, la qual frode e poſcia rimaſa in queſti ciurmadori del noftro tempo. Auuertiſee dipiu Galeno, che, quando queſti Ceretani vanno d prender le biſcie, ò ſer-pi, Fungono bene auanti le mani con certo loro vnguento appropriato dtale eſfetto, compoſto con oglio di ſeme di raphano ſaluatico, ſucchio didragontea, ceruello di lepre, ſucchio di radici damphodilli, foglie di ſa-uina, bacche di genepro& altre loro miſturaggini, perciò che affermano-che, eſſendo vnti di cotal rimedio, non poſſono i ſerpenti in alcun mo-do mordergli. Prendongli adunque per la piu parte in quefto modo, ePreſi che gli hanno, gli utano da digiuno ſopra la tefta: il che non pocogli auuiliſce, per eſſer la ſaliua dell huomo naturalmenteè co ntraria allanatura welenoſa loro. Oltra che ſemprè ſon preparati innangi ai morſidi tali ſerpenti con la theriaca, d Mitridato, 0 altri ualoroſi antidot i, peringannar la ſciocca plebeè troppo credula ueramentè delle menxogne,che tutta uia publicamentè ſpargono cotefli truſfatori. Et il Matthiolinel predetto luogo pone leſſempio di due di quebli ciurmatori, che, perlinſanna concorrenʒa loro, ſiſarebbono vcciſi da lor medeſiini ſu la piaxTa di Perugia, ſe il Carauita Bologneſe ſuo Precettore in Chirugia, nongli haueſſe con boglio di ſcorpioni liberati. E hen vero( dice egli) chequella lor pallotta di terra por tata dall Iſola di Malta, moſtra d hauetnon poca proprietd contra ueleno delle ſerpi, come hd quella, che perPorturſi dall fſola di Lenno chiama terra Lennia, ouero ſigillata, in a ſig-gionge che douè ſia morſo alcuno da qualche aſpido ſordo, ò da qualche ui.Pera, poco, d nulla ui uale. Nel fine poi del quadrageſimo capitolo di-ce il Matthioli non hauer ardimento di negare, che non ſi ritrouino al-cuni, che per una certa uirti del Ciclo acquiſtata per alcuno influſſo del-le telle fi ſe nell hora della lor generatione, hab biano pro pria hirti di ndPoter eſſer morſi da ſerpenti, an gi dice d hauer conoſciuto alcuni ſempli-i ulllani i quali ſen x alcumurte, per certo inſtinto di natura, piglianole uipere,& gli aſpidi uiui,& ſe gli portauo longamente in ſeno, ſenga-

eſſer

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