792 1 K 22 2 2 1io il ſoggetto della lor profeſßone: quefis& luntento de gli animi lorobertamentè nutriti d acciaro, o dalle minere del ferro generati. Per ſiu-dio non hanno altroscheè'l penſar d yccider quèſti, e quelli: per ſcopo, altro,che il vendicare i torti del mondo, c hanno ſi a petto, per fauorè, al-tro, che ſeruir gli amici con far macello de gliinimici. Il pane obe ſi ddloro t arreca ſanguè eil vitto non i apporta altro, che morte il fomentoPartoriſce vltima ruina de tuoi nemici, Paiuto genera vna piena ven-detta di tutti i tuoi contrari. Vanno via coſtoro allegramentè come tan-ti maſtini alla caccia del toro; caminano ſu la gamba come tanti Leoni,ſaltano come Daini dentro nelle ciuffe e digrignano i denti come cing hialicontragli auuerſari, menano le mani come piſferi adoſſo a quei,& agũuelli, famuo vno ere pito come tante hom barde ſharate a vn tempo adoſ-Jo a loro: e non ſi partono ſe non tinti di ſangue, e di carne, dal ſpietatomac ellos agli occhi,& allorecchie loro caſt vago,& coſe gratioſo. Diueſia ſorce di brauil armigera Emilia ue hartoriſce copia grandts e dallaPatria Fuslana ancota je ne caua molta ſtmente: benche Cremona, HicenNBreſcia, e Herond com molte altre cittd d Italia contendono del Pari ingene rar tal ſortè di hraua g hadaciniic hanno il Piauolo nel ciuſfo,&nelle mani. Na quei poltronise quelli che ſogliamo chiamar communemꝭ.te Ohatoni di cucina.feccia di bricconi, e ſchiuma di canaglia, ſono total.mente da queſli differenti, imperoche a guiſa di carboni fun paura cõ la-he ttos ma non han vele no di dentro, che Poſſa far nocumento alcuno, e ſolamente come galloni d India garruſfano, e dibatton le fanci,& il becco manon haſlan piu oltre, ſaluo che douè trouanò il terreno alquanto molle. I.Propiſo di coteſti è di portar ſempre nouelle in volta, ar ſu le pratiched auiſar ſecretamente i lor padroniie Signorł dar quelle relationische piaccion loro: adulan con le parole, ingannar con le trouatè„ſeminar zixania,gene rar diſſenſione, partovir naliuolende, fanſi amici queii che gli mãtegonose preualerſi del lor pane ſen a punto meritarlo: con le ſerub in caſa fanno de famigliari, conle madonne de domeſiici, co ſeruitori de fßratelli; colAuataro de compag ui, col cuoco fam de gli amici cari, e ſuiſceratida tutiii tempiic da tutte I hore La mattina ſi leuano da lettos e ſubito ſi calanoJe muslie ſi pongono ii giacco,& il Piaftrino indoſſo, il xucchetto in teſta,le manopoler o i guanti da Preſa in mano, la ſpada,& il pugnalè da canto,larcobugietto nella ſacca,&. le ſue balle di ferro ne i bragoni e coſi armaii come vn g. O orgio van tirati ſula gamba fuor di caſa, danno vna voltaalla pia gase con qu ittro ricercate„i fan patroni di tutto il campo: ſi fan10 vrlar la ſhada nella pol pa della gambattengon la man ſul homo del continuo, e tagliandola Per dritto, per trauerſcio, ſi ſan guardar da tutta lahrigata, che ſi ritroua in piag xa, ognuno dice; guarda che beg xa maglie,che mangia cacna iy che naa centiſimili a quel che in Treuigi an-daua
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