822 riet NAſhecie portano il uanto ſopra baltrè cittd d Italias& par che linuentioned eſſi ſia aſai moderna:& quelli del meſtiero huomini aſſai gioueuoli: ſeruẽdoſi l huomo de Taburiiet p ſorigno, et per caſbas et pen ualigias come ſi ue-de alla giornata. Il pogo d obo, che u cõ la carne, per ordinario ſono il coſſino,& le correggie, alle quai coſe nõ biſogna altroiſe nd un buon cauallo,che ſia molto diſſimile da quello, che un certo haſto taccagno da Pietramala daua ai ſuoi foraſtieri cõmunemꝭte. Ma perchè i taburi sõ di due ſorti, alcuni di uitellos altri di porcoscõtra l usãʒa de Taburieri noiſi fermiamo ſo
Pra quei di porco, imperoche la trippa ridicoloſa del Taburo da I enetia,&
di quello da Breſcia, ohe ſon fodrati di porco da ogni banda, ci dd maggior
materia di ragionar di queſtiiche di quegli altri. E tanto piu che ſon diſcon-
ci in modo che l caual Padbano, che ne uogaua cinque alla noltas haurebbe
fatica a far riuſcita cõ loro, che quãdo ſon pieni, paiono piu groſſi che i Ca-
ratelli dalle ſardelle, Me hotti coſt gradi,& groſſe di ſanta Giuſtina. Ma
per diſcorrerè anco de gli altri, ĩo mi parto da eſſi;& gli laſcio in forma di
rãburo dentro in doana, per fin ch jo fuccio un altra uolta ritorno à quelli.8 N Annotatione ſopra il cxxj. Diſc. 5
Era Tamburini uien commendato oggidl Paſtore da Bagnacauallo, il quale ha
quella eccellenza nel Tamburo, cha Chiurlino nella tromba...
DE LARDARYOLT, OVERO ZZ ICA RVO LI.& Salſicciari, e Pollaruoli. Diſc. cxxij.
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N Tardaruoli, ouero pix zigaruoli ſono in Spagnuolo detti uen, dedori de goloſinas,& da latini chiamati Cupedinarii, per10 9 ſueſſa ragione perohe Marco V arrone nel primo libro dice,he la caſa d un certo cauallier Romano detto Cupedine fu5 bhattuta per terra,& ſpiantata per cauſa d un ſuo ecceſso,&
in quel luogo fs dri ato un foro per queſti lardaruolin i quali da tal prin-
cipio traſbero allhora il nam et nocabolo latino.& queſto ineftiero utile sdY commodo aſdai nella cittd, perche in un tratto per molti ſeruitii ſi fa ricorſo a loroschiedendo ſalaimi: perſciuttitlingue di bue, onto ſottilt, lardo diPorcoforneaggio Piacentinos formelle di Monſerrato, puine freſche, ſardelle, anchioe, cauiaro, pol lami,& auco uccelli di varie ſorrii che tengono allenolte:ma dall altro canto ha tamto del ghiotto e del leccardo r che non ſitroua hettola per ĩ goloſi piũ commodla quſito a bottega d um lardaruolo.anco meſtiero ſporco, et ile, perche spre ſon onti come cuoc hin da Zuatari a loro ſa trous pocoso nulla di diſfertza. Tengono ancora un piede nella ſcarpa de riuendaruoli:percht compram narangislimoni, cedri, riſo, far-ro, una ſchiaua, xibebo, oN pellascarobole da puttir caftagnè ſtoches cuc-chiaroli di montagna, e rigai del lago di Mantoa,& riuendono il tutio aaue doppii ſe ponnor hauendo la conſcienda di ſier Ciapelletto, caſi nel mercantar