li quello che ſenda riui ſiſuſcorrendoil mare nelle ſaline: ſe ne ſcorgeè grancopia in Creta,& nell Egitio. Altrou ſi fa nelle ſaline, ouè i poi ſonoinfluitiicomè in Babilonia,& nella prouincia di Cappadocia. Nella Galilia,& nella Germania ſi A con Vac qua di mare infuſa ne legni ardenti:æaltrouè con altri modi diuenſamentè inuentati dall induſtria de gli arteſicidi quello. Fra queſti b Medici lodano aſſai quello, che ſi fu nella Spagna bi.teriore,& Plinio de marini commenda il Ciprio, di quel de Stagut il Tarreutino, di quel de viui il Tateo. oggi db nella Iralia belliſſimoſale, trahedai litti di Genoa,& di Napoli, mag gior copia ſe nè caua da Ceruia nella
Romagna, ma nõ di quella perfectione che ſon coteſti. I colori deſſoſon va-rij perche vel nero come d Ceruia,& Comacchio, del roſſo come dMemphis del cadido comeè in Sicilia, del purpures comè d cento ripe delEroceo come in Cappadocia. Hora i ſalinari ſon deg ni di grandißima lodezimpero che ſono auttori di coſa non ſolamente gioueuole,& vtile, ma ne-beſſaria inſieme. Ecco nel pan: nella carne; nel caſcoznel peſce, nelle viuandenne hrodiene potac chi ne gli arrofli, ne ſoffrittis& ſinalmentè in tutti jcdi mentiſt ricerca il ſulo:& in moltiſſime medicine S adopra ofdinariamenDioſcori- te come vtiliſſimo, ſecondo che dichiara Dioſcoride,& ſeto il Matthiolide. nel 5. libro, pen vſo però de medisamenti dice Plinio, che gli antichi vſa
uano ſpecialmenteè il Tarentinos pen gli occhi de giumentl il Bettico; per
conſeruan le carni il Megareſe. Ac quiſtano auco qualche poco di lodè iſali
nari da que ſtoſchelè pecore,& gli armenti ſiſan piaceuoli, e ti corrono
dietro col ſalesla gentilex xa dell animo,& la gratia del corpo ł dimanda
M. Tul- b da M. Tullio ſale, Marco Harrone ſeriue, ehe gli antichi vſauano il par
Ii. ns col ſale,& col caſeo per viuandas Plinio narras che nella militia de Ro-M. Varro nan v erano ſoldati detti ſararijich eran di grandiſſima ſtima,& auttori—— id in quel tempo: in koma parimente v era vna ſtrada nominata la uia ſa-
Tuo II. Laric ch era famoſeper la quale ſi portaua il ſale alla volta de Sabini. Li.8 50 Liuio, nel quinto libro delle ſue Hiſtorie racconta, che anco Martio Refu il primo, ch inſtituò ſaline, delle quali in proceſſo di tempo ſi fece tanto
conto, che furon poſli dacif,& graue x xe ſoprail ſale di grandiſſima entra.
ta. a kempi noſtri ſtuede ancora ch ſtima fuccia il ſummo Ponte ſice della
gabella del ſale, e di quãto utile ſia alla camera. Apoſtolica la cittd di Cer
ula, done egli fa tanta copia di Fale, che bafta non ſolamentè allo Hato
ſuos ma ſi diſtribuiſee anco d molti paeſi eſterni con profitto,& emolumen-
to importante, come à᷑ tuttiò nota In quefto meſtie ro poi ſi commettono
molte frodi,& inganni, per ciò che Sadultera il ſale allè volte, con la ter-
ra tritas alle uoltè cun meſchiarui del ſale piu cattiuo, alle volte con la-
rena minuta,& ſimili altre furfantarie ſano comimelſe daquelli,& hanno
Siaco. di g le ſaline,ò il dacio del ſalę ſopra di loros I vſſicio dè qualisè vile in ſe me-. Siorß deſſino pen ſentese di Oacobino di S. Giorgio, l. L. Digeſtis, de iu-
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