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Pocti Petrarcheſo hi, alieno trouano ſoggetto, e parole àſai contenienti,perchè in vn tratto t aſſegnanoa vna Sfera come intelligenda, a vn Po-
lo come vñ Cardine, a vn Orbe come vna Fella, e ti fanno apparer dal
VM lo al Cange, e da Calpe, à Thile con ſana coſinog rata tutib illiſtre, eglorioſo. Però tanto potrebbe baſtarè intoruo alle lodi de buon,& intor
u a biaſini de cartiui,& bugiardi poeti. Ma parmi con tutto que ſio noneſſere fuor di propoſito, per illuſtrar queſto Diſcorſa iio poectico,& perPreſtare al mondo deſideroſo ſompre di qualche nubua coſa, vno inſolito diletto meſchiato veramente di mirabil ſutto,& giouamento, inſerir 4¹
dietro vna riſposta ſingolare fatta al ſignor Antonio Riccobuono pumoell ed noſtra di forite& pregiate lettere per occaſione d xna legia bel
Laſfma altre volte compoſta dall egregio Maſſain queſt opera mia pin vol
le laudabil mente nominato. ondè eſſendonæ vſoita notahil conteſas come
æuuienfraletterati potraſbi da queſta riſpoſta,& da quel che il Reco-
buono colſuo felice ingegno potrebbe vn giorno replicare, guadag narſi
Jueſſo auan dos che molte coſe polite impararã no quelli, che ſi dile tano di
Pos ſta c hanno in queſta profeſßionè ri poſto il guſto di tutti i piacert,&
di porti loro. Il duelloè veramente vnico,& le coſe d mio giudicio degne
d eſſere al mondo publicate, oltra che nel riſpondere a un uomo dorto oſeruano quei termini di modeſtia, che ſono vſai fra Perſoneè oiuili, e per
naturo loro bhenißimo createnè il Riceobuono paurd da riceuer per male,
che in queſt opera miaſi troui inſerta vna yiſpoſta tale all ohiettioni, chegli fecè alla compoſitione del Maſſa, eſſindo conoſciuto per huomo di tale
tempra, obe alle polltißtime ragioni per la parte del Maſba, ſi Sor⁊ard dicalan fuori del meglio(come ſi ſuol dire) della hotte, ne vorrd Palir ohe
gli oſtacoliſuoi partiſcano dal campo con roſſore, comè a un Far ſuo bareche propriamente ſi conuenga. Loccaſione adunqueè della conteſa di Juidus letterati procode da alcuni venſidel Maſſa com paſti da lui per inuitave i piatori alle fefeſracque,& al ſoaus ripoſo d un ſuo fonte, i quali uer
fe eſſendo mandati( come ſi vedrd piu a baſſo) in mano del Reccobuono,furono(non dirò cenſurati, per non uſar ooſè grano uocabulo in ſi felice
ducllo) ma giudic ati in mol te coſe non ftarè alla opella,&. però quantoper queſto giudieio ſia ſuoceſſo, potraſai ageuolmente perle coſè da baſſoPenetrare onde porrò immediatamente l Elegia del Maſſas& altri verſi4 alcuni talent puomini di noftra etd circa quefla occaſione iſteſſa e poiobietttonidel Riecobuono, e ſinalmůte la viſpoſta che da bei ſpiriti ſiqq a-Ziudicioſſa malte perſone letterate( per quato c intende) parſo da quello.
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