„ NIVYV ERS AE E. 945do pin ſi parla di quello fa meftiero. AlLultima coſas che ò la noſtra dini.
gone,& diſferenda, che fate tra leſſer ſcritto in ſtampa ouero intagliatoin marmo, che in uno vi piace; ne Laltro vi diſpiace, io per ine dico che
que fo niente importa, perche le poeſie bones coſi ſono hone in ſtã pas come
zn marmo, in carta, o d'altra coſa ſcritte, ne il poeta deue hauer queſti riguardi in ſcriuendo, di far le coſt ſue di doppia forma ua che ſerua allaflampa, Haltra, che poſia eſſer deſcritta in marmo. Mi direte forſi ſi dannopur precetti della ſunghex za de poemi, come fa della Trag. A riſt.& deHeroico Poema. d vero, ma queſto non eccede la ſolita grande xx de le-egi angi è quaſi minore perche non d epigramia, come forſi voi halle.te penſato, ma elegia, del che ci fa auertiti oltre quefta iſteſia lung be xla maniera de concętti tenerbla ſpiegatura dolce delle parole, non coſt neruoſa,& piena di argutie, come ſi ricerca neil Epigrammas& coe mol-to hene hauerebhe ſaputo fart i Maſſa, ſe haueſoe haute animo di ſcriuerEpigramma non blegia,& imitar Catullo,ò quale he altro Epigrammata710, non Tibullo delicasiſſimo Pocta, come hen ha neduto il Paolini, chenel ſuo Hendecaſyllabo da queſta parte loda il M aſſu:& ſe lautor,& Pa-tron del fonte nole metterui una elegias ſe forſi la qualitd del loco lo ricerca e ut ſono altri riſpetti. diremo noi, che lelegia, perche habbi da ſpen-der aßbai tempo il ſcultore in intagliarla; o pen altrosſia lunga eſbendo piu
che medioc red angi ui dico, chè ſe nenilſe humor ad alcuno di intagliar in
mar mo tutta l Iliade, non ii potrehbe per queſto dir lunga non eſſendo lga di propria natura, ſi potrebbe hen dire che ſtolto foſſe ſtato il penſiero mia non la pocſia lunga. Dipoi Paddure dui eſſempi di epigrammi fat.ti di quattro, duer ſei verſi ſoli nd conclude il generale, ehe tutte le inſcrit-toni dehbano eſßer tal, perche all oncontro ſe ne poſtono adcdur moltopiu, che eccedono queſto numero noſtro;& per gar nelli greci; da qua-li Hoi hattete pigliato, eſſempio, vi adduco da liſteſßo libro de epigramimigreci nel quarto quella inſerittione di quella caſa che ſuno pur ei 21.Vert che comincia olres ele e le- N Uenoh Sfr CerciNf og..quella della fiatua di Homę ro che pur era fitta in matiuo, che e nelguinto libro Sνννε NOV f benpos Hel æyver, oiſſe Neo, che contient2 da 40. in p O. l Heroici,& molti altri, che tralaſcio. Di latin hauete quel Heroico nel tempio di Fortumd, che comincia, i
ö Tu quæ Tarpeio coleris vicina Tonanti che è pur di piu aſſai di20. verſi,& quel g plafto in S in celſo ehe 2 di 18. n 20. 1enſi
Quamuis nate tuos mors inuida ruperit annos,Abflulerinti tnum di ſepulchra decus.Item quellaltros che hagg it f lege nel cortile de LIlluftriſſimo Cardi.nal di Cæſis in uma che ł di neyſt 26.& moltè altre inſerittioni ancoin proſa longiſſime ritrouatè tre le untichitd di R ma,& accioche ſchi-ü 8 0 00 fate