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Tomus primus.
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ANNOTAZIONI

stesso viene confermato da Vauquelin , e dall' Abb. Spallanzani colla sola differenzad'aver attenuto dalla fusione una pallina bianco , ma sema lustro/e .

Il peso specifico de' 'risoliti, o olivini secondo Huujr è 3, 4^8^- Klaproth ottona-ne dalla sua analisi silice <jo, 00. magnesia 38» 5 ° ossido di ferro 12, 00. calce o, 1$.

Da S. Sofìa sino al Fissano non si scopre vestigio di tal antichissima lava ri*dotta in masse, e ere lesi vcrisimil mente sepiiel ita da un vasto torrente assai piud' essa posteriore, pure e'so aoparliene ad oscure epoche anteriori a' tempi storici.Questa lava è unita in tutta la sua estensione, conserva ancora /a suoerjicie ripie-na d'ineguaglianze , e di porosità , ciò non ostante la sua antichità s' annuncia daquel denso terreno , che srpra d' essa insensibilmente di tempo in tempo si e forma-to così profondo da alimentare la vigna , ed altri grossi alberi per lo piu d ulivo,e di mandorle. Questa lavi racchiude nella sua oastu un' immensa quantità di feld-spato bianco , che nella sua superficie scarificata vedesi alquanto alterato , e scre-polato per la violenta del fuoco .

A l' 0 test del Fasa-10 dall' aito al basso tutto quel terrena argilloso è disse-minato di grossi macigni di vecchia lavi. Essa è totalmente diversa di quella diS. Salii li suo co>ore bigio azzurrognolo ; nella fresca spezzatura presenta un tes-suto grnnoloso, e compatto , ma è meno pesante, e dura della precedente . Percossacol battifuoco manda qualche rara scintilla, e a 1 f ato forte odore argilloso .Racchiude minuti ss mi cristalli di feldspato , che i piu grossi di .figura quadrango-lare non eccedono il diametro di'una linea. Veggonsì pure rari crisoliti esaedri diun giallo d'oro brillantissimi, e in grani di un verde oscuro, o d'un verde di pra-to, e rarissimi cristalli di pirosseno nero, e cangianti nelle fritture. All' Est deltosano s' osserva un'altra corrente, che discese da quell' altura, e ne seppellì partedeli'antichissima ridetta in masse erratiche. Sopra di questa lava, di cui s'igno-ra pure l' età, colò quell' inirnemo torrente del 1381 , che giunse fino a pochissimadistanza dal mare. Esso forma in quel ripido terreno un largo canal r; segno benchiaro che la materia era assai fluida Dopo di queste due lave, che si addossanol' una soora l' altra, si manifesta un lungo tratto di masse enormi della vecchialava Essa contiene tutte e tre le sostanze straniere di quella di S Sofia , colla so-la differenza , che il colore della base è grigio, per cui distinguonsi meglio i pirosse-ni, i quali per altro sono più numerosi e più nic-oli Pria d' arrivare alla stradapubblica, che conduce alla Licatia s' osserva un Mone di lava di ui s' ignora anchel' tpnea . I caratteri di questa l iva sono tntalm nte diversi di tutte le altre qui sopradescritte. E' singolare la sua superficie, la quale in ve e di essersi scarificata, to-me è proprio delle lave , essa presenta un' orrido apparato di tante punte , che si av-vicinano alla piramidale, e che s'elevano verticalmente, ed in altre direzioni , e perquanto mi studiai, non fu possibile trovare in esse ooros. Il suo colore è grigiocenericco, la grana fina e serrata , ncn racr làude corpi stranieri, meno che una granquantità di feldspato in minutissimi grani disciolto nella base , che si percepisce sol-tanto a! chiaro lume d i Sole. Essa è compattissima , dura, ed assai pesante. Scin-tilla vivamente all'-urto del battifuoco, e non al fiato odore argilloso . Sella parteeh s'è squarciata vedonsi tutte quele fratture a larghe concoidi Tutti quesà ca-ratteri sono troppo convincenti per non reputarla a base di petroselce . Selle alture dellaLicatia a tirar lungo fino al Canalicchio tutti quei grossi rnicign di lava, cheveg-gonsi disseminati , ed arnrnontic/iiati nella sottoposta rollin i sono in tutto conformi ,e della stessa indole di quelli d II' Est del Fasano, ossia tutta quella estensione èoccupata dal medesimo antichissimo torrente di Lava . E' oss rva'ile uno strato d' ar-gilla sporca per essersi impastata colla rena dell' Etna , situata sotto un alto brin odi questa lava a poca distanza detl' Est della Licatia Esso si contrasse, e d vennebasahiforrne allor quando vi colò sopra questo vecchio torrente, che gli cagionò unasemi cottura. 1 prismi sono d' un sol getto ; ne vidi 5 linee fino ad un pollicegrossezza , che rnnhansi verticalmente sempre crescendo da o pollici sino u due piedidi lunghezza . Essi sono per la maggior parte pentaedri a lati disuguali, taluni esae-dri , ed altri r tri tetraedri.

(ìj) ( Pag. 9> ) Il nostro Autore crede produzioni della Natura questi Scoglide' Ciclopi che sorgono dal fondo del Alare, e le rocce prismatiche che in rlzaojisopra un terreno argilloso non lungi dalla spiaggia di sici Castello, e della Trez-za. egli mostra relativamente a questo articolo essere assai prevenuto del sistema