*( 3 ^ )4
che è venuta a manifestarsi nel corso della ricercata di-mostrazione di quella dei momenti .
$. X.
li Sig. La Grange a pag. 9. della sua Meccanica ana-litica nota che „ Dans rapplication de ce Principe ( delle„ Velocita Virtuali ) aux differentes Machines il ne faut„ considerer que les espaces parcourus dans le premier„ instant du mouvement, & qui sont proportionels aux„ vitesses virtuelles ; autrement on n’auroit pas les verità-,; bles loix de P equilibro. „ Dal che potrebbe parereche non si dovesse ammettere altro che la equazione dif-ferenziale dei momenti da lui ritrovata cioè P' dp' -f-P"dp"-\-P"'dp'"d- ec. = o,e veramente se si parte dalla con-siderazione del movimento impresso al sistema, è chiaroche qualora questo movimento non sia infinitesimo le Ve-locità Virtuali non possono più essere proporzionali sem-pre agli spazi per causa dell’inegualità del moto, e perciòcade il principio a cui si appoggia quella equazione, laquale altronde offre tutti i comodi, che somministra ilcalcolo delle infinitesime differenze.