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la quale equazione disposta in quest’altra manierao = P' ( A x' cos. a-j- A j'cos. A z cos. y')
-f- P" ( A x cos. et."- f A y cos. /3"+ A z cos. y" )
-f- P'"( A Vcos. ct"-\- Ay' cos. /3 W + A z'cos. y")
+ ec.
e ricordandosi che generalmente hanno luogo le equazioniA p' — A x' cos. a'-f- Aj/'cos. /ff-j- A z'cos. yA p = A x cos. et -f A y cos. p -fAz cos. yAp = A a- cos .a -f Ajy cos./3 + Az cos .yec. ec.
avremo P' A p' + P" A p" -f- P"' A p‘"-\- ec. = o , che è l’ istes-sa equazione dei momenti dedotta dal Principio delleVelocita Virtuali,subito che le differenze delle p',p",p'"ec.si suppongano infinitesime.
§. IX.
Qui è notabile che non vi è alcuna ragione che ob-blighi a supporre il moto, e le conseguenti variazioniAx', Ay' , A z infinitesime, per ottenere l’equazioneP'A p'-f P"Ap"-P ec. = o, la quale adunque viene ad essereuna proprietà inseparabile dall’equilibrio, e l’equazionedei momenti che esige le differenze infinitesime viene adessere un caso particolare d’un’altra assai più generale,