Buch 
Memoria sul principio delle velocità virtuali / del cavaliere Vittorio Fossombroni
Seite
37
JPEG-Download
 

#-( 3: H*

la quale equazione disposta in questaltra manierao = P' ( A x' cos. a-j- A j'cos. A z cos. y')

-f- P" ( A x cos. et."- f A y cos. /3"+ A z cos. y" )

-f- P'"( A Vcos. ct"-\- Ay' cos. /3 W + A z'cos. y")

+ ec.

e ricordandosi che generalmente hanno luogo le equazioniA p' A x' cos. a'-f- Aj/'cos. /ff-j- A z'cos. yA p = A x cos. et -f A y cos. p -fAz cos. yAp = A a- cos .a -f Ajy cos./3 + Az cos .yec. ec.

avremo P' A p' + P" A p" -f- P"' A p"-\- ec. = o , che è l istes-sa equazione dei momenti dedotta dal Principio delleVelocita Virtuali,subito che le differenze delle p',p",p'"ec.si suppongano infinitesime.

§. IX.

Qui è notabile che non vi è alcuna ragione che ob-blighi a supporre il moto, e le conseguenti variazioniAx', Ay' , A z infinitesime, per ottenere lequazioneP'A p'-f P"Ap"-P ec. = o, la quale adunque viene ad essereuna proprietà inseparabile dallequilibrio, e lequazionedei momenti che esige le differenze infinitesime viene adessere un caso particolare dunaltra assai più generale,