108
delle forze applicate a questi punti, il viaggio, che avrà,fatto ciaschedun punto nel senso della direzione della re-spettiva forza, sarà, uguale a Ax' , moltiplicato per il cosenodell’angolo, che la direzione della data forza fa con l’assedelle x, e così avremo dp'= Ax' cos. a!, dp"= Ax' cos. a.",dp" '~Ax'cos.a // ec.; e così l’equazione dei momenti di-venterà ( P' cos, «'-f- P" cos. a"-\- P " cos. ec. ) Ax'—. o ;e nell’istessa guisa prendendo il sistema un moto tale , chetutti i punti di esso progrediscano solamente nel sensodelle y della comune quantità Ay, l’equazione dei mo-menti P'dp' -f- P" dp" -f ec. — o si cangerà in questa(P'cos. (2' -f P"cos. (ò"-\-P"'cos. ec.) Ay'—o; e fattol’istesso discorso rispetto alle z, la medesima equazionedei momenti si cangera in questa (P'cos.y'-f P"cos. y"-|-P"'cos. y"'-\- ec.) Az — o, e queste tre trasformate diviserespettivamente per Ax', Ay', Az somministrano le tre e-quazioni del moto progressivo,
$. xeni.
E più generalmente osservando , che i differenzialidelle p', p", p'" ec. sono composti dei differenziali delletre coordinate, e ciascheduna di queste ha tre diversecaratteristiche, cioè A, ì, io secondo la conosciuta ina-