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niera di notare le differenze parziali, esprimerò i diversi
spazierei , che supporrò aver descritto i vari corpi, per
dp', dp" ec. divisi respettivamente per il differenziale di
quelle coordinate nel senso delle quali avrò supposto che
siensi mossi i vari punti per il moto impresso al sistema.p' d p f/ d p ///
Per esempio (-£-), ( ) • ( Xr) ec - si g“ ficheA
che il sistema abbia avuto un moto soltanto progressivo,
comune a tutti i punti nel senso delle x; nella stessa gui-dp . / dp N ( dp" . , dp" .
sa (lf ) + (ly )’ (l^) + (^) ec " espr,meni '
che il sistema ha ricevuto un tal moto, per cui tutti i
punti si sono mossi solamente intorno all’asse delle z; equi è da notare, che queste caratteristiche <T non pos-
sono essere mai una so a, mentre appellando al moto di
rotazione, questo inevitabilmente produce un movimentocontemporaneo nel senso dei due assi normali a quello,
intorno al quale segue la rotazione; così finalmente
+ (4z)"(j^) + (i^) ec '' esprime * che ìi sisce "
ma ha avuto un tal moto, per cui ogni punto ha ruotatointorno all’ asse delle y , e così del resto.