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Tomo I.
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50 Ißor Jette Gemme , e (teile P ietre di Giacinto Gimma.Ub.L

Ha perö operato varie cole , ehe mara-vigliose apparivano, fingendo Miracoli,c dando rispostc negl’ Idoli ; onde si hancl 5a/mo 9;. Omnes Dii Gent ium Dä-monia : e Tertulliano De puejeritt. cap.40. scriste - Multa, quee Junt ex lege divi-na \iatuta,d Diabolo inJuferJiilionis cul-tumjunt transfusa . Cosi i Gemili , theal Demonio la divinita attribuirono ,finsero Apolline colla corona tra' lorofalsi Dei ornata di dodeci gemme , ododeci gran raggi, come dice AlbricoDe Deor.tmagin,

Quod totidem menses totidem quodconficit horas :

e ne scrilTc pure Marziano Cappella lib.

Z. deNuptiisThilolo?. & Mercurii.

6. Nell'o*pocslii|Je eziandio al cap.2,i. da 5». Giovanni Apoitolo e descrittala visione della Citti celeite , ed asso-jnigliata la chiarczza di Dio , c’l suoIume alia pietra preziosa , come pretiaDiaspro simile al Cristallo: i fondamen-ti dei murg della Citta adornati d’ ognipietra preziosa, come sono il Dias pro, ilZajfiro , il Calcedonio , lo Smerafdo, il Sar-donico, il Sardio, il Grisolito, il Baiilo ,il Topazio, il CrijopaJJo , ilGücwto, e1’ ^imetijto'. e cosi va csponendo le altrcparti della Citta Santa . 11 lume , ehequella illumina va , e lo Helio Dio , co-me leegesi nel ver/. 23. Et Civitas r.oneget Sole, neque Luna , ut luceant in ea ;nam claritas Dei illuminavit eam , & lu-cerna ejus efi dignus. Lo stelso lume siparagona al Dialprodche e Gemma ver-de, e terma ;come Iddio colla sua luce,e colla chiara visione ricrea,e confermagli occhi» e la mente de' Beati conogni coitanza , ed in eterno . I fonda-menti della Cittä sono delcritti coi me-20 dellc Stelle per piu ragioni, ehe spic-ga Cornelio a Lapide i spezialmcnte ,perche fHma eiservi ne'Cieli vere gem-me non terrene , ma celesti, piu nobilidelle nostre , il ehe raccoglie dal mede-simo S. Giovanni , ehe arterma di aver-lc cos» vedutc ; e da Tobia cap. 13.

ver/. 1. dicendoS. Agostino, ehe le pa-rolc della Scrittura ii debbano prende-re come suonano i purche non.rechinocosa dilconvenevole . Le Gemme , ehesono i fondame'nti della Cittä, sono quel-le liesse , ehe erano nel Razionale deiPc ntefice : e i dodeci Patriarch! rappre-lentano i dodeci Apoitoli significati perfe Gemme , come spiegano Ribera >Vicgas , ed altri. Significatio ancora idodeci Articoli dei Simbolo compostodagli Apoitoli, re’quali si contengonole veriti fondamentali della sede , e->della Chiesa Trionfante , e Militante .Cosi lo steisoCornelio ditfusamente»sd-condo il parere degii altri, adatta cia-sch-duna Gemma , lecondo le proprie-»virtinal suo Patriarca,ed al suo Aposto-lo , ed ali’ Articolo della Fcde ;lc qua-li cose qui diilintamente non poisiamotrascriverp .

7. Gli Angel: ancora per le gemmesono spiegati in Ezechiele cap. 28. cosi.idoni desto Spirito Santo in Esaia 3. e leGemme candide dinotano gli Angeli,aldir di S. Dionigi CaeleH. Hierarcb. 15. ecosi p u cose co i nomi dellc Gemmesono ipiegate in piu luoghi della SagraScrittuia , le quali sono descritte da’Dottori, c da' Comentatori e Sposi-tori iagn, ehe qui raccoglie re non pos-siamo;bastando di aver dimostrato 1'usodelle Gemme cosi nel faccbio , come->nel N«ovo Testamento.

Degii Scrittori delle Gemme .

CAP. VII.

1. ^ Crive Alberto Magno nella

U Trefat. lib. s. De Heb. Metall.ehe alcuni Domini di grande autcritänella Filoiofia > facendo trattato non ditutte , ma di alcune spezie di pictre ,asterraano di aver fatto una bastevolememoria di quelle ». come sono Ermetetvacc Re degii Arabi, Dioseoride, Aa-ren, e Gioselfo, ehe trattandö delle so-