68 IjlarJtlU Gemmet e delle Vi et re di Giacinto Gimma.Lib.l.
ra , ne in ogni luogo vi e il sugo petri-tico proporzionato . Nelle miniere perodelle Gemme, e delle pietre , ove e co-pia di tal sugo , 11 trova ancora abbon-danza di pietre ; e percio, toltone di lilc gemme,e Ic pietre , dopo alcuni an-ni nuove gemme , e nuove pietre si ri-truovanojperche ilsugo formale nuove,e vi concorre eziandio nuovo ferne, dal-le sue vene , e canali scorrendo . Per liluoghi sotterranei scorrono liquori di-versi minerali , e diverse aeque altresi,secondo la varia disposizione de’ paesi;percio in un luogo 11 fanno i metalli, ole pietre secondo la virtii de' suoi semi,e dalla copia dei Ia terra dispolia a' me-talli , o alie pietre ; in altro luogo nonsi fanno , perche mancano gli stell! . Inuna medesima regione diversamente IIvede disposta la terra ; poicche si gene-ra in un luogo o creta , o tofi di diver-saspecie, o pietre : e*l in un’altro omarmi, o metalli, secondo ehe abbondail luogo di sugo petrolb , o tofaceo , omarmoreo , o metallico ; e’l simile dir sidee di tante spezie de' minerali , c delleaeque diverse , ehe non comparisconoin ogni luogo. E’ manifesta net Corall oquesta virtii seminale; imperocche, rot-to sotto 1' aequa , manda alcune goc-ciole di liquore tinto desto steife» colorsuo, ehe ovunque cadano , nuovo co-ralio producono ; ne sono altro quellegocciole coralline , ehe ferne desto stet-so coralio ; come diremo nel sif^.Cosidisse il Duhamel De fo]stlib.p.m^ 66 . Fa-teor mineralia omni vita deßitui ,spiritutamen ethereo perfundi, & suis rationi-bus seminariis indrui jure contenderim ;cum iisdem ubique viribus, figuris , A- co-loribus donentur, come narra il Konig.
22. Da ciöpur si fa chiaro, perche inuna stessa miniera il minerale medesimosempre si ritrovi , come oro nella mi-riera dei 1 ’ oro , Diamante in quella de’Diamanti, e cosi dell' altre ( benche al-ie volte piii metalli in una miniera sijrovino > in cui pero uno e in maggiove
quantiti) poicche formando ogni si-mile il suo limile, colla forza dei luo fe-rne propagando la sua spezie, si fa 1’oro,ove e il ferne dell’ oro , e '1 Diamante-*ove e il ferne o sugo dei Diamante. Co-si spesso in un Campo, e non altrove lepiante steife nascer 11 veggono, ove unavolta prodotte quelle si lono ; percheda’ loro semi caduti per piu anni pro-ci urre si possono . Ese talvolta diversegemme, diversi metalli , e diversi mine-rali eziandio in una stella miniera sitrovano, dir si dee, ehe varj semi , e va-
I j sughi petrifici , o metallici , o di altrifossil i , secondo la disposizione de’ luo-ghi, concorrano a formare lc produzio-ni a loro simili, i quali o separatamentescorrono, e distinti minerali producono,o si confondono . Questa diversita dimetalli in uno stelTo luogo o miniera—»spesso si osserva , come diremo tranan-do delle Tietre Metallichc ; cd anche inun picciol campo diverse piante nascer
II veggono , ove diversi semi sparger ilpossono, e di natura , e di virtii tra lorodiverse .
23. Non basta, dunque,nella genera-zione de’ minerali il semplice loto, o la.semplice aequa, valevoh ad indurirsi;ma vi bisognaun ferne particulare, attoa produrre il minerale della sua spezie,c non altro ; imperocche ciascheduno ela vorato dal suo spirito seminale , edarchitetto, ehe la sua sostanza produce;avendo-creato Dio i seminarj, come-*principj delle cose , de’ quali ciaschedu-na spezie la sua forma riceve . Quindi e,ehe il Diamante , ancorche con coloridiversi si olservi , e pero sempre Dia-mante , essendo il colore avventiccio,ehe si ha da’ liquori minerali; ma Ia so-stanza ha il suo essere dal suo spirito , oferne, ehe e 1 ’ architetto . Cosi le Tin-ture de’Metalli alterar solamente pos-sono , e non mutare il metallo : e giovaqui riferire quelche scrisse il Varenioin Geoqrapb.oeneral. lib.i. cap.i-j.propof.11. dicendo : aqun ferrum in cu-
prum