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Tomo I.
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74 Ißor.delle Gemmt^t delle Vietre di Giacinto Gimm.i.'Lib.l.

questa Vegetazione delle Pietre conragioni, e con nuove osscrvazioni dalui satte : e confessa vederli costretto acrederla, perche le pietre , ehe veggia-mo di soilanza piii dura , potevanovegetare , e crescere , quando ancoraerano nella loro matrice , come loroutero ; ma non dopo ehe sono recise .

Non solo 1' ha provato nella Differt. DeVegetatione lapidum ; ma nell’altra Variiargumenti cjp. ;. con altre osscrvazio-ni 1' ha conformata. Non fa pero men-sione dell’ anima, della vita, dei sesso,e di altre cose , ehe alia Vegetazione fiassegnano, c con quellasi accompagna-no . 11 Purcozio nelle sue Institut.'Phi-losoph. Tom. z. pari. z. fett. 5. caP. 3.hafedelmentc seguica l’opinione del Ba-glivo , a cui ii quieta. Altri fondamen-ti, ed altra osservanzione hanno pro-postoil Tournefort, e’l Fontanelle, ce-lebri Francesspcr istabiiire !a stessa Ve-getazione delle pietre ; ma ci sforzare-mo colla noltra debolezza soddisfarealle ragioni di tutti,pcr dimoltrare po-co ragionevole la medefima Vegetazio-ne . Elaminarcmo perö prima diffusa-mente quanto ha Itabilito il dotto Ba-glivo, e poi quanto con molto ingegnonanno scritto i Francesi •

A R T I C. II,

J» propone lasenten^a del Ba~glivo , e la nojira .

6. T7 Olendo il dotto Baglivo so-V Benere la Vegetazione del-le Pietre ; molte osservazioni descrive,come abbiamo detto nel procedente\Articolo : c colle Hesse dimoltrare lisforza , ehe dalle miniere delle pietre, ede' marmi una smisurata copia le ne ca-va per lunga serie di anni ad ulb degliedificj: eda tanta materia deduce, ehe

? [uelle vegetano , (i nutriscono, e cre-cono, come egli dice . Perche simil-xnente da quelle molticorpi strajaieri li

cavano , come i ferri degli antichi A r-tefici, e conchiglie putrefatte , Obferv.

1. c Che tolte le pietre,riempiono leminiere co’i fram menti della stessa pie-tra , e colla terra, e poi ritrovano lastessa con qualche lunghezza di tempogia ripiena per virtii della Vegetazio-ne . Che vide 1' Onice, gemma diafanae lucida, con alcuna porzionc di alberoinserita nel mezo , ea un dente d’ £le-fante ritrovato dentro una soilanza to-facea , e corpi Itranieri nel criltallo dimonte : una pietra compolla di piropo,e zaiüro , e molte altre cose simili , Ob-serv. 8. 9. ed 11. Che le pietre di Lecccdimollrano la Vegetazione; perche so-no tenerissvme , e le lavorano con glilinimenti de' legnajuoli . Che nellaFossa Clementina , fatta da ClementeVIII- per rieevere 1'acqua , che primaallagava quei Canqii, si osservano i latidi pietra crescere ; che perö le cresciuteparti li recidono coi ferro ;acciocche jafossa non li chiuda , come altre volte cavvenuto . E limili cose apporta , collequali dimostra , che prima le pietre sonmolli , c perö crescono, ed hanno la lo-ro vegetazione v

7. AlFerma poi, ehe la Oenerazio-ne, e la Conservazionc delle cose tuttcconlille in un moto proporzionato , cche dipenda la corruzione col cessar loBesso moto . Che la cagione di tal mo-to lia il mare : e prova ditfusamente ,e con molta erudiziöne , che le acquodel mare abbiano una perpetua circola-zione ; e cosi molte gencrazioni, e cor-ruzicni stfacciano . Che le pietre, e legemme sieno un composto , o misto diacqua , e di terra colla giunta delsale ,che lo fissa , c 1' indura in pietra . Chela pietra generata debba neccssnriamen-te crescere , e vegetare quando sta_jnelle sue radici , e nella sua matrice-, jperche essendo prima tenera , e molle ;ed essendo la circolazione dell’ acqua_»continua per li luoghi sotterranei , nesegua , che pollano le pietre crescere ,

e ve-