T)t Colori delle Gemme . Cap. X.
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porzionate . Alfermanoi Moderni conGasiendo, ehe veramente nellecoseicolori n<Jh vi sieno, ed in quelle , ehe-»pur colorite appariscont) , non altro vika , ehe una certa positura superficialedelle parti , delle quali e varia mentemodificata la luce:e ehe ii rosio,il bion-do, il ceruleo, e’l purpureo,ticno gene-rati per la poiizione , o adombrazionedei lucido, non esattamente illustrato .Vogliono pero, ehe nen altro sia il co-lore , che.la luce , la quale siatin’ efflu-vio di ccrpicciuoli , cne dal corpo luci-do uscendo,giungono all’occhio,e’l cor-po lleiso rendono visibile. Secondo chcpoi dalla varia superficie de’ corpi, e pervarj mezi quella ritiette, e rinsrange , epatisce la diveriitadell’ ombre ; cosi ri-ccve la spezic di varj colori ; e cio ehesi vede o e lucido, ehe ha luce propria-»»da cui vengono i raggi retti aiibcchio :o illustrato , ehe da'alui la luce riceve ,e da cui vengono i raggi ritiesii ; ed ovemanca la luce , niun colore si ve.le, c i-me avviene nella notte. Due colori,pe-ro , astermano apparite , cioe il bianco ,e’l nero } e dipende il bianco ( heomee sii dicono ) dalla luce , e '1 nerodalle tenebre , e nella stes;a luce-»una cola apparisce bianca , e nc-ra ; onde , /e un muro apparita ug lal-mente bianco, una parte di eilo renden-doli aspra con incilure spesie e profun-de, appariti! con bianchezza pici oscura:c tanto piu, quanto saranno piu profou-de le incisure . Cosi nell’acqua dei ma-re apparira risplendente quella , chc cillustrata da’ raggi dei Sole, e cerulea-»cd oscura quella, ehe gli stesii raggi nonriceve •
z. Concordano altri in queste va-rie apparenze ; ma discordano nel ne-gare astatto i Colori nelle cose ; poic-chesi veggono le cose tutte co’ i loroproprj colori , o chc sieno illustrate da’raggi della luce , o ehe ii veggano oVela luce sia adombrata . Osiervano ognicosa in ogni tempo , ed t in ogni luogo
di un proprio colore , e molte da’ colo-»ri le distinguono ; anzi si vede , ehe siformano colori diversi dall’ arte, sem-pre co’ i medesimi legn i , o minerali,ehe usano a formare colori varj jil chcnon awerrebbe , se i colori non vi fof-scro . Ci dimandö un giorno uno, ehe-*non era Uomo dotto ; ma non aifattoignorante , avendo Jctta buona parte-»delle Jstorie , quelche alcuni Modernisentivano de’ colori; perchc gli veniva.detto , ehe alcuni aifatto gli nega vano.Dopo avergli spiegato quelche sentiva-no , volea sapere come faceano elezio-ne de’ drappi ;pcr le vesti jgiacchc 1*ditferenza de' colori non ammetteva-no. Si figurava, ehe i Moderni tutti,perveltirsi di nuovo , entrando ne’ fonda«chi, non facestero elezione de’colori;giacchc ( diceva egli ) tutti i drappi diun eoiore stimano , diversi pero al ri*flesso della luce . Ci dimandava poi»perchd la neve seni pre bianca 11 vede;perchc per lo lutto usano il nero ; per-the i Preti vestono di nero , e i Reli-giosi tutti di un colore a loro parti-colare : e molte altre dimande facea»ehe ci molse a ridere .
z. Alsecnano due fpezie di colorigli Aristotelici, cioe gli apparenti, e iveri, come fpiegano i Coimbricesi hb*2. De minima cap. 7. cju. 2. art. 2. Diconoapparenti, con cui la vista x' inganna,quelli, ehe dal solo lume,secondo ia di-versa da lui veduta J, ed aspetto, s’ in-fondono ne’ corpi, come avviene nell’Iride ; poicche la nuvola dalla varia il-luminazione dei Sole riceve il colorrosio, il bianco, I’ oscuro , ed altri piu,o meno . Co i il mare apparisce rolTo,bianco , nero, per Io riflesib della luce:c la parte posteriore dei capo delle Co-lombe , e le code de’ Pavoni variano icolori secando 1’ aspetto della luce; oti-de questi colori non sono altro, ehe lu-te ricevuta ne’ corni ; perche si fann^diversi, secando il diverso aspetto » dj-stanza , e sito al corpo luminoso, p er