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Tomo I.
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Delle Virtu delle Gemme . CaP.Xllh 16s

cetti : e quando de’ medelimi ancorfolsero, non e certo maraviglia; poicchecsi piu spropositi de’medcsimi (i fa men-zione . II P. Coslantino de' Notarincl Duello dell' Ignoranda, e della Scien-da lib. 4. fart. 1. rifcrisce alcuni erroric,i Lrmete ; anzi stravaganze ; poiccheflimo il Mondo esser vivente : il Sole,ela Luna tra’ Pianeti aver le prime sedi :gli Elementi parlar coll’ottimo Dioililsu ncl ( ie)o non trovarfi mutnzione-,:non tutti gli Domini aver la mente;ma quei solo, ehe pcravt’isodi lei,pub-blicato a suono di tr<:naba,s'immergonoin una tazza : la terra moversi in giro :non ritrovarfi veruna cofii paslibiie, oehe soggiaccia alia corruzione: e 1 ’Ani-me universalmcnte efier picciole por-zioni della gran forma dei Mondo, ehe,astembrando codc di Serpbrecise dal lo-ro busto,si travolgono su la terra,econordine vicendevole,d’un gradoall’altro,ora piu infimo, ora piu sublime,ne van-no a poco a poco cangiando stato: e co-si tanti altri vancggiamenti, escioccheopinioni, ehe insegnar volle .

40. Quanta lia manifesta la vanitidelle immagini scclpite nelle Gemme, sipuö dimostrare dagli Autori stesti , ehele insegnano.il medefimo Camillo Lio-nardo, trattando de'primi Scultori dei—lepietre, e della disticultldi questa—»,ehe appella Scienza,ncl /r-.;. cnp.5. deiliio Opuscolo speculum lapidum, dice, eheTete!, sommo,cd antichistimo Dottore,nel suo libricciuolo De natura rerum-,scriile , ehe i primi Scultori furono gl’Isracliti nel Deserto,periti della Magfa,e dell’Astronomia, e nella perizia dellepietre: e soggiugne: Credendum est, quodlapides e.v ta 1 i figura tunc sculpta , virtu-tem recipiant ex Coeli insuentia; quoniamvirtus ex situ Cecli , 'Planetarumque aspe-ftu, ac situ eorum , multisaue aliis requisi-tis , ut. a DoEloribus habetur tempora, quolapis figuratur , infunditur , &ftt\neoretinetur ; ex usuverdeorum ut recipia-tur illa coeleßis virtus in nobis viget.

Atferma poi, ehe nel tempo de’ Roma-ni erano privi della cognizione dellescienze necelsarie . La vanita sua li ac-cresce dalla protesta, ehe fa nellofielsolib. 3. scusandofi nell’avere seritto diun’arte difficile , quale e questa de’Si-gilli ; ed abbiamo riferite le sue parolenel cap. 7. num.n. di questo libro 1.Trattando poi delle Immagini Magi-che,c S egromantiche,si protesta ezian-dio ncl cap. 6 . dicendo : Ne verba mea aCatholica Fide videantur discedere ; ehenon intende egli di toglierc il libero ar-bitrio ; cum hominis voluntas mere liberasit .

41. Lormavansi questi Anelli o dal—le Gemme, o da’ Metalli: c come inse-gno Tebit Filosofo ( dicono i professo-ri ) per produrre i maravigliofi effetticon questa scienza delle Stelle , cosidalui detta;ofscrvando la virtu della Stel-la , prendevanfi le pietre , e 1' erba sog-gette alia Stella , e tosto formavan l’a-ncllo o di oro, o di argento, a cui li ag-giugneva la pietra coU’crba . Nella pie-tra s’ imprimeva 1’ immagine celestc o1 ’ Ariete, o il Lime, o il Sagittario, eheper lo fuoco , e per la triplicltl orienta-le , la credevano utile contra le febbri ,1’ idropitia, la paralisia , e simili: e per-che muovono bene il calore , dicono ,ehe divengano ingegnosi coloro, ehe laportano , facondi, coli' csaltarsi ncglionori, spezialmente per la forza aelLeone, come scriste il sinto Alberto DeReb. Metall, lib. z.cap. 5. Cosi dicono ,ehe la Gemma scolpita coli’ immaginedella Vcrgine,delToro , dei Capricor-no, faccia 1 ’ Domo, ehe la porta, deside-roso della Religione: quell a colla figu-ra de’ Gemelli, della Libra,dell’ Aqua-rio,gli renda buoni amici, ddideroii diconcordia : questa coli' immagine deiGranchio, deflo Scorpione, de’ Resci,ca-giona amore dell’iniquitl, della bug a .Chela figura di Saturno dia rcbustezza:quell a di Giove renda amabile,fortuna-to, ed atto aconseguirc grandi onori: