Delle Virtu delle Gemme. Cap. Xlll. 175
tato piu di Cinquecento , di oslb di Ca-vallo marino , per donare a pertöne or-dinarie : ed altri di oro » e di argentoper le persone di rifpetto. Altri han fat-to gli Anelli dell’unghia dell’Asinosel-vaggio , detto Zamo : e i Germani, co-me scrille Giacomo Veslingio , gli sa-ceano di vetro, mischiato coll’antimo-nio- Aristofane nel Tluto fe dire a Di-ceo , ehe parlava col Sicofanta : Gcfioerntnquetn em amulum bunce ab Euda-mo m . e ehe l’aveacomprato unaDram-ma r e valea agli amori . DiceiI Ge-melli ne' Piarji part.j-l'ib.i. cap.y. ehenell'Isole Filippine vi sono alcunc Tar-tarughe , chcsei vono di controveleno;essend Mi sperimentato,cheglr anelli, elecorone satte di esse , si sono rotte comevetro, avvicinate, o toccatc col veleno .
60. Paracelso , c’l Gionsone, ehe dalui lo cavd» dicono , ehe 1 ancllofattodall’EIettro, composto da tutti i metal-li , portato nclle dita » giova contro Iofpasimo , i dolori de’denti , e’l mal ca-duco ; tanto ehe l’infermo caduto perlo male , col mettersi nel dito anularemranello,(T levi sano. E se alcuno lo por-ra rü nello Itclsodito , e qualche morbonassost» ha dauscirfuori ,-si vedri su-bito sudar moltol'anello, e peruna ec-cellerrte simpatia , sc. lorirsi visibilmen--tc , come narra il Brunone in Lexic.Mc-dic. CajtelL hsa di questo Elcttro, e del-le stie virtu , molte favole hanno giiscrittogli Alchimist,' : e le dovremo ri-ferire nel lib.j.capJS. nwn.Tt. Narra ilGemelli ne* Viagij part.4. lib.icap.5,trattando della Cina , ehe ivi nelle par-ti di-Mezodi, Ipira talora un vento sipestiienzialc , ehe molti ne reca a mor-te; ma contro- di esso hanno un valevo-le controveleno,perpreservarsi;cioe cer--dl Tumba^a .ehe porta no ezian-diö in dito i Pörtoghesi ai Macao ; pet-che quella Cittl soggiace • a tali venti , -come Manila, e la Vera Crux - nella_>Nuova Spagna-; c peröstima grande diquesti Anelli fanno tutti gli Spagnuoli;
cd a cariflümoprezzo gli comprano . Dipii, metalli liquefatti insieme , qucsta_»Tumbaga eompongono ; mentre pren-dono di oro una 16. parte d’oncia : dirame, detto Tntunaga »ehe nasse nella_«Cina , altrettanto : e di acciajo limatoIa festa parte di un’ottava di oncia . Afare poi l’Anello , ehe credono di tantavirtu ,.dice , chebisogna molta diligen-za ; perchc sacilmente si rompe . Del-la Tuttinaga ne saremo menzione nelLib.j. cap.t. art.6. trattando delleTie -tre Metallicbe
Celebra vano ancöra gli Anelli fattida’cliiodi di serro , portati ne’ piedi sinistridc'Cavalli siisoni:e di queste spezic di a-nelli ne fa menzione Tommaso Garzoninel Serraolio de?li ttupoü desMonio .
6t. Chiamano salsa mente ancoraAnelli Filici, gli Astronomie!, di cui ab-biamo gii scritto;credendo,chc per vir-tu naturale , producarto gli essetti lorogli anelli sabbricati colle pietre figu-rate colle figure ' celestf , ed unite-»coll’erbe . Assegnano forza grande aglianelli fatti perregola Astrologica ; os*servando ore, tempi. cd aspetti di Stel-le , st nel farelanello , come nel fareI’ impronto deWa pietra . Gli Au tori,ehe trattano delle immagini , e ssgni >ehe promettono di gran virtu , dicono ,ehe la pietra acquista nuova virtii eforza , sopra la sia naturale , per 1' in-fluenza delle Stelle al tempo , ehe fuscolpita 1' immagine , e per Ia compa-gnia di essa pietra co'1’ immagine postain tal metallo, in cui mandano particu-lare virtu , ornea quelle seggette ,afutandosi insieme la virtu dell’u-na , e dell’altra. Questa legatura e-»compagnia, chiamano Magia naturale ,mettendo insieme erbe , metalli, fumi,ed immagini, ehe unire si debbono, co-me riferisce il Guevara. Alcuni di que-sti anelli assegnano contro 1’apoplelia :altri per dolor di fianco, o per allegrareil cuore, contro la rabbia , conrro«! ve-lcni, ed altre infermitl: peraumentare