SS>8 ißor. delle Gemme, e delle Vietre dl Gtacinto Gimma.JJh.il.
bislunga , o angolare, ö un lungo , econtinuo rfregargli con un'altro Dia-mante , e colla pulvere di sc stesso a ro-tarlo sopra ruote di acciajo tempera-to , e poi di rame, e poi di piombo, se-condo i termini , a ehe ii va condu-cendo .
15. La Rocca de’ Diamanti, comedice I'Autor del Teforo delle Gioje , eferruginea : ed in un pezzo di un granpalmo se neveggono quasi innumera-bili , poco l’uno daH’altro lontano , diformai e di grandezza diversa . 11 Mar-bodeo dice uia Rocca il Criltallo . Siepur trovato il Diamante sopra lo Sme-raldo : e n’abbiamo scrittonelf4p.11.art. 1. del i. libro.
Osservö il Capuzeau riferito , ehesieno i Diamanti di maggior peso del-l’altre gemme » come el’orotra’ me-talli . Ma ehe i Diamanti sieno compo-lt! a iarninette , l’abbiamo dimostratonel cap.y. art.f. num.z 6 -
16. La grandezza del Diamant«-»non fu da Plirtio conosciuta ; poiccheserisse non trovarsi maggiore di unanocciuola avellana . Alberto lo conser-im : c Cardano De Variet, disse» ehe ra-re volte passa la grandezza di una fava:e ehe non si sia veduto passar quelladell’uovo , come si legge nel suo lib.^.cap.iS. Il Berenguecio nella Tiroteeniadicei ehe Solimanoi Imperador de’Tur-chi , ne avea uno poco meno di mezanoce 1 e ehe un’altro poco minore n«->abbia il Papa nel Manto Papale. DeMonconnys nel z.Tomo de’ Viaggi d’I-talia 1 e nel 3. di quei di Spagna, riferi-sce aver veduto nella Chiesa grande diToledoi in un Reliquiario 1 Maria Ver-eine in atto di federe in una rupe,tuttaFormata di pietre preziose 1 tra le qualivi era un Diamante a guisa di un’ uovodiColombo, e le perle 1 comenocciuo-le : e cio si legge nel Tom.i. de II’ Esse-ner. di Germania. Nell’anno 1*59 Ario-gomesportö anome di Filippo II. Redi Spagna> un Diamaate del valore di
cento cinquantamila seudi, ad Elisabet-ta,sua terza Sposa,figliuola di Arrigo II.Rc di Francia> come riferisce MambrinRoseo nella Giunta alle I/loriedel Tar-cagnota Tart.$. lib.j. cart.^S. e scrivelo ltesso nella Tart.i.lib . 9 . ehe nella su-perba itanza degl'Imperadori Ottoma-ni 1 in Cosiantinopoli 1 tutta ornata digiojedi ogni sorta, e di gran valutai sianel ciclo di essa legato un Diamante dicento diececaratii gemma di valore-»inesiimabile.
17. Narra Garzia »ehe nelPIndia visieno Diamanti maggiori di quattroavellane : c’l maggiore , ehe egli vide ,
f >esiva cento quaranta Mangel! > eheecondo Carlo Clusio nelle ^innotasono sessanta acini , ovvero un’oncia 1ed una dramma . Attesta lo stesso Gar-zia avere inteso da Uomo degno di se-de > ehe quello abbia veduto in Bisna-ger , un Diamante di grandezza di un*uovo di Gallina, non molto grande;macio lo stima quasi un miracolo t e ehe igrandi non si trovino , fe non nel piiffondo delle rupi . Il Da verniet ne'Viag-1 d'India lib. 3. cap.j. scrive , ehe nella1 iniera,detta Ganuli trovano pietre dadiece lino a quaranta carati , ed alle-»volte maggiori: e tra le altre vi fu tro-vato il Diamante grande di novecentocarati prima di esset tagliato . Nel cap.10. e 14. dice , ehe lo stesso , il quale-»ora si trova nell’Asia appresso il GranMogol, tagliato, peiä settantanove ca-rati 1 e nove sedicesimi e perfetto, e dibuona acqua , con un ghiaccio picciolonella Resta del tagliante di basso delgiro della pietra : cd ha la forma diun'uovo tagliato in mezo per traverso :e ehe sia il maggiore , ehe si trovi nelMondo . L’altro del Granduca di To-scana pesa cento trentanove carati, emezo: e netto ,di bella forma» tagliatoda ogni banda a faccette, coll’acqua unpoco di color citrino. Gemelli n c’Viag~gi part. 6 . lib.$.cap.%. lo dice Diamantepellegrino, del peso di 5 52. grani . Ga-
brie-